У нас вы можете посмотреть бесплатно LUSIGLIÈ - Terre del canavese in 4K или скачать в максимальном доступном качестве, видео которое было загружено на ютуб. Для загрузки выберите вариант из формы ниже:
Если кнопки скачивания не
загрузились
НАЖМИТЕ ЗДЕСЬ или обновите страницу
Если возникают проблемы со скачиванием видео, пожалуйста напишите в поддержку по адресу внизу
страницы.
Спасибо за использование сервиса ClipSaver.ru
Lusigliè si trova a circa 30 chilometri a nord da Torino e a 23 chilometri da Ivrea ed è posto interamente nella pianura alluvionale del torrente Orco; all'interno del suo territorio racchiude una serie di canaletti irrigui alimentati da tale torrente. Il territorio è caratterizzato dalla pianura alluvionale del torrente Orco, la quale si è formata a partire dalla sedimentazione del materiale trasportato dai vari torrenti d'acqua che attraversano l'area (il torrente Orco, la Malesina e la Valassa). Dalle origini alla conquista romana I primi abitanti del luogo si ritiene siano stati i Ligures, tribù celtiche che colonizzarono buona parte del Piemonte, stanziandosi prevalentemente a nord di Torino. Successivamente tali tribù si sono integrate con altre popolazioni, sempre celtiche, scese dal Nord Europa: i principali gruppi etnici celtici piemontesi sono i Victimuli (Biella), i Salassi (Salassa) ed i Taurini (Torino). Tali tribù vennero sottomesse dai Romani nel 220 a.C., quando questi conquistarono il Piemonte. L'archeologo Plinio Fraccaro ha rinvenuto le tracce della centuriazione, a dimostrazione della discreta importanza rivestita da Lusigliè come castrum romano. Inoltre, numerose sono le tombe e i manufatti che il Bertolotti ha rinvenuto nei dintorni, in quelle che è solito chiamare "Passeggiate nel Canavese", Età medioevale Le tracce archivistiche su Lusiniacum risalgono all'XI secolo. Il primo documento in cui si fa cenno esplicito al paese è un diploma di Ottone Guglielmo, figlio di Adalberto II, marchese di Ivrea: costui si è rifugiato in Borgogna dalla città di Porto ed ha donato, nel 1019, alla Badìa di Fruttuaria tutti i possedimenti non ancora confiscati dalla Camera Imperiale e di cui disponeva in Italia. In seguito, sono stati nominati feudatarie del luogo importanti famiglie, tra le quali i vescovi di Ivrea e, successivamente, i conti di Biandrate di San Giorgio. Intorno al XIV secolo il borgo è al centro di violente dispute territoriali: prima i Biandrate si contrappongono ai marchesi del Monferrato (i quali li osteggiavano per il controllo di buona parte del Canavese), in seguito sia Feletto che San Giorgio cercarono di sottomettere la città che dovette patire varie scorrerie e devastazioni. Sul finire del Trecento Lusigliè ottenne statuti propri. Dopo le contese territoriali, con la pace di Cherasco del 1631, il paese diventa terra sabauda e la giurisdizione passa direttamente ai Savoia. Età moderna Il borgo viene devastato dalla discesa dei francesi, nel Settecento, in occasione della guerra di successione spagnola (- 1713/1714 1701 - 1713/1714): essi, venuti ad assediare Torino, devastarono il castello dei Biandrate, difeso da alte mura e dotato di un ponte levatoio a mezzogiorno calato su una profonda fossa difensiva. Successivamente, il governo francese vendette tale castello ad un capomastro, muratore locale, il quale lo smantellò per ricavarne materiali; ciò che rimaneva della fortificazione venne raso al suolo agli inizi dell'Ottocento, mentre i terreni vennero venduti. Età contemporanea Lusigliè, in seguito al Regio Decreto n. 1 del 2 gennaio 1927, venne a far parte della Provincia di Aosta, così come molti altri comuni del Canavese (tra cui la stessa Ivrea). Dopo la fine della seconda guerra mondiale, però, tutto il Canavese venne attribuito alla Provincia di Torino e la ex Provincia di Aosta venne abolita. Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Lusigli... Riprese effettuate con Dji Mini 2 Canale facebook: / 436034304136264 Se il video vi è piaciuto iscrivetevi al canale e spuntate la campanella delle notifiche, aiuterete il canale a crescere. Grazie