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andar per funghi … è una delle attività più diffuse in Toscana. Sia per la prelibatezza del prodotto, che può essere consumato in modi diversi; sia per l’immersione totale nella natura … la raccolta dei funghi sottintende infatti lunghe passeggiate nel bosco. Ma la raccolta funghi è tutt’altro che da prendere alla leggera. È necessario essere preparati: conoscere le varie specie, avere un abbigliamento adeguato, conoscere le leggi in vigore e soprattutto essere prudenti.Purtroppo nel periodo dei funghi, soprattutto da agosto a ottobre, le cronache riportate da giornali e tv riportano quasi quotidianemente di cercatori di funghi dispersi e di incidenti talvolta anche con esiti tragici.Ci sono le leggi regionali che regolano le modalità con la quale si possono raccogliere i funghi. Per la toscana la legge di riferimento è la n. 16/1999. al di là delle norme di legge, le buone pratiche e il buon senso dovrebbe essere sempre tenuto ben presente. I funghi vanno raccolti nel rispetto dell’ambiente in cui vivono.Qualche buon consiglio ci arriva anche da chi da oltre 30 anni si dedica alla raccolta dei funghi per pura passione … come Fabio Vicini, esperto cercatore di funghi residente da sempre nella Svizzera Pesciatina nella zona di San lorenzoqualche regola … Il limite di raccolta giornaliero per persona è di tre chili a testa. La raccolta dei funghi è consentita nei boschi e terreni non coltivati nei quali è permesso l'accesso … La raccolta può essere esercitata da un'ora prima del sorgere del sole a un'ora dopo il tramonto. Nella raccolta non devono essere usati strumenti che rovinano il micelio, lo strato superficiale del terreno e gli apparati radicali della vegetazione, come ad esempio i rastrelli.