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E se nel Medioevo ammalarsi non significasse automaticamente morire? In questo video partiamo da un’immagine semplice e potente: una stanza del Trecento, una persona con la febbre alta, nessun antibiotico, nessuna analisi clinica, nessuna conoscenza dei batteri. Eppure l’Europa medievale non si è estinta: ha costruito città, università, commerci, arte. Dunque la domanda è inevitabile: come si sopravviveva davvero alle malattie nel Medioevo? Attraverso le teorie di Ippocrate di Coo e Galeno, la medicina umorale, l’uso di erbe come salvia e corteccia di salice, fino alle pratiche più controverse come salassi e fumigazioni, ricostruiamo un sistema medico complesso, tutt’altro che privo di logica. Affrontiamo la devastazione della peste del 1347, raccontata da Giovanni Boccaccio nel Decameron, le prime forme di quarantena a Ragusa (l’odierna Dubrovnik), il dramma sociale della lebbra e l’immunità lasciata dal vaiolo. Un viaggio rigoroso e senza romanticismi dentro uno dei temi più affascinanti della storia della salute. Sostieni Vanilla con 99 centesimi al mese 💪 / @vanilla_magazine Seguici su Instagram: / vanilla_magazine Puoi sostenere Vanilla abbonandoti su due piattaforme, YouTube e Patreon: YouTube 💪 / @vanilla_magazine Patreon 💪 / vanillamagazine Seguici su Whatsapp: https://whatsapp.com/channel/0029VaCx... ISCRIVITI: https://bit.ly/30HCoX4 ------------------------------------------------------------------------------------------ Testo e Montaggio Matteo Rubboli ------------------------------------------------------------------------------------------ 📩 Richieste commerciali - Business requests: business(at)vanillamagazine.it -------------------------------------