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REGGIO CALABRIA - Non è la prima volta che un "campione del Nord" viene a vincere a Reggio Calabria e decide di restare, legandosi indissolubilmente alla città dei Bronzi. Per Enrico Lazzaretto, schiacciatore della Domotek Volley, il processo di integrazione è ormai completo, o forse, è reggino dal suo primo allenamento. E dopo l'ultima, esaltante vittoria,il trionfo nazionale nella Coppa Italia Del Monte di Serie A3, lo ha raccontato con il sorriso di chi ha appena vissuto un'emozione grande. «Ormai mi sento reggino dentro», esordisce Lazzaretto, con la voce ancora roca e un po' affaticata dai festeggiamenti. «Mi sento reggino sia per i modi di fare che per la parlata: ormai parlo anche il dialetto e per le “frittole” che mangio il sabato». Un’anima, quella dello schiacciatore, che si fonde perfettamente con lo spirito di un gruppo variegato ma unito. Interrogato sul suo ruolo all’interno della squadra, Lazzaretto non si prende meriti individuali, ma esalta il contributo di tutti, dai titolari a chi subentra dalla panchina. «È stato un gruppo dove tutti hanno dato il loro contributo. Abbiamo visto in campo Motta, ho visto Parrini… Siete entrati tutti col giusto orgoglio, la giusta voglia di vincere. Poi Rigirozzo, Mancinelli, è andata bene». Una menzione speciale va a chi è entrato nei momenti cruciali: «Io lo dico sempre ai ragazzi, anche a questi che sono entrati per fare due o tre punti. In una partita secca, importante, dovevano dare tutto e l'hanno fatto. Sono entrati bene, con orgoglio, con voglia di giocare e di far vedere chi sono. Se spronarli serve a questo, ne sono felice». Ma come hanno preso la vittoria i suoi "conterranei", quelli veri, rimasti al Nord? La risposta di Lazzaretto è una parentesi di simpatico realismo. «Sì, sì, me l'hanno detto che Reggio ha fatto un figurone. Non nego, però, che tutti quanti i miei amici veneti mi hanno “insultato” per come ho giocato(bene Ndr) io e per come abbiamo giocato noi. Ma va bene così: abbiamo fatto un mega partitone, abbiamo ricevuto i complimenti da tutti e siamo contenti». La testa, però, è già al futuro. Il campionato entra nel vivo e la Domotek non vuole fermarsi, domenica c’è una super sfida contro Lecce, alle ore 18 al Palacalafiore, decisiva per il primo posto. «Adesso inizia il bello», ricorda Lazzaretto. «Ma intanto ce la godiamo per un paio di giorni. Torneremo ad allenarci il prima possibile, con un giusto riposo sulle gambe, perché è stato un weekend intenso. Domenica c'è un'altra partita da giocare e da vincere. Dobbiamo stare concentrati per cercare di arrivare primi in classifica».