У нас вы можете посмотреть бесплатно La Ballata di Donald White - Bob Dylan inedito (in Italiano) или скачать в максимальном доступном качестве, видео которое было загружено на ютуб. Для загрузки выберите вариант из формы ниже:
Если кнопки скачивания не
загрузились
НАЖМИТЕ ЗДЕСЬ или обновите страницу
Если возникают проблемы со скачиванием видео, пожалуйста напишите в поддержку по адресу внизу
страницы.
Спасибо за использование сервиса ClipSaver.ru
Ballata inedita di Bob Dylan, tradotta in italiano e proposta da Andrea Buriani, unitamente ad altre dello stesso Dylan, come anche di altri autori come Leon Gieco, George Brassens, Boris Vian, Leonard Cohen, ecc. Su Chronicles -- Vol. 1° (autobiografia ufficiale di Bob Dylan) si legge : Lou Levy (della Leeds Music, all'epoca in cui Dylan non era ancora conosciuto) accendeva e spegneva il suo grosso registratore. [...] il luogo sembrava una stanza per gli interrogatori,[...] pavimento di legno a disegni geometrici. Er auna stanza spoglia [...] c'erano un paio di sedie di legno e io sedevo su una di esse eseguendo canzoni alla chitarra. [...]sputavo fuori versi e strofe basati su quello che conoscevo, gli cambiavo le parolee qua e là aggiungevo qualcosa di mio. [...] Bastava cambiare un pò melodia e ci si potevano scrivere sopra venti o più canzoni. Potevo infilarci dentro strofe o versi presi da vecchi spiritual o blues. Non c'era niente di male, altri lo facevano regolarmente. [...] Lou non aveva mai sentito niente del genere, prima [...] ogni tanto fermava il registratore e mi faceva ricominciare qualcosa. Diceva : « Questa è orecchiabile » e me la faceva rifare da capo. Probabilmente così è nata questa canzone, di cui è rimasta traccia in un nastro registrato e mai più pubblicata. La melodia è quella di una ballata popolare (Ballade of Peter Amberley) così come sembrano copiati da essa alcuni passaggi del testo. Ascoltate: LA BALLATA DI DONALD WHITE (Andrea Buriani) ( da “Ballad of Donald White” di Bob Dylan ) [1° CAP ] Il mio nome è Donald White, sapete e davanti a voi ora sto, DO FA SOL7 DO voi che giudicate gli assassini ed io un capio al collo avrò. DO FA DO SOL7 Morirò su quella for......ca e la luna brillerà, DO FA DO FA son le ultime parole queste che chiunque da me udrà. DO LAm FA SOL7 DO Me ne andai dalla mia casa quando giovane d'età raggiunsi il vecchio West da solo, so che è strano ma fin là non un cane od un amico mi è rimasto e sai perchè non riuscivo mai a vivere la sua vita dentro me. Se io fossi andato a scuola o mi avessero aiutato sarei forse oggi un dottore, un artista o un avvocato. Ma ancor giovane ho usato le mie mani per rubare: dieci giorni di prigione, tanto per incominciare. Tra i balordi e i prigionieri, tutta gente niente male, gente sola come me, trovai la pace mia mentale. Ma quel posto era a dir poco più che sovrapopolato, sui sentieri della vita mi hanno allora abbandonato. C'è pericolo nel mare tra le alte onde salate, c'è pericolo in battaglia tra esplosioni e cannonate. C'è pericolo nel mondo se tu cerchi libertà, ma il pericolo maggiore fu per me la società. Pensai allora di tornare alla mia casa, si, .... penale, ma era colma e non valeva a quella porta ancor bussare. "Per pietà fatemi entrare" ma non vollero sentire. Nulla di quel che dicevo potea per loro ormai contare. E la notte di Natale, quella del .....' 59, morì un uomo senza colpe, e senza un alibi, nè prove, la giuria mi ha condannato, non ho nulla da eccepire: non dovean lasciarmi fuori, è così chiaro da capire. La fortuna è non avere genitori da consolare che in quel modo muoia un figlio, non potrebbero capire. E nessun rimpianto avrò senza un pubblico di amici, che non mi vedranno appeso, incappucciato e voi felici. Addio a voi boschi del Nord e solitarie camminate, addio taverne buie, rumorose ed affollate. Addio a voi tutti che: "a pensar male non è grave", domani sarà festa attorno ad uno appeso a un trave. Or c'è solo una domanda, che mi ottenebra la mente, non so ancor se avrò rispo.sta, prima che io sia pendente: se coloro che han percorso la mia strada e alla mia età sono vittime o nemici della vostra società.