У нас вы можете посмотреть бесплатно Ariston LB150 anno 1972 Panoramica или скачать в максимальном доступном качестве, видео которое было загружено на ютуб. Для загрузки выберите вариант из формы ниже:
Если кнопки скачивания не
загрузились
НАЖМИТЕ ЗДЕСЬ или обновите страницу
Если возникают проблемы со скачиванием видео, пожалуйста напишите в поддержку по адресу внизу
страницы.
Спасибо за использование сервиса ClipSaver.ru
Questa lavatrice segna l'inizio di una nuova serie di elettrodomestici Ariston che si distaccarono dai precedenti soprattutto per quanto riguarda il design estetico. Tutti i costruttori, in quegli anni, iniziarono a produrre i coordinati d'arredo. Questa lavatrice ha tutta una serie di caratteristiche estetiche che si applicarono poi al marchio Ariston per molti anni, primo fra tutti l'uso del colore nero e dell'alluminio satinato inoltre, appare per la prima volta un nuovo design per quanto riguarda pulsanti ed interruttori che assumono l'inconfondibile aspetto ad angoli smussati con linee arrotondate fluide che poi furono applicati a tutta la produzione, in questa lavatrice ancora non si vede la classica manopola standardizzata che comparirà per la prima volta nelle cucine e sulle lavastoviglie. La lavatrice si distacca completamente dalla vecchia produzione Ariston che ereditava di fatto il design SanGiorgio visto che la produzione di lavatrici e lavastoviglie con marchio Ariston da parte della Merloni iniziò solo dopo l'acquisizione della SanGiorgio di La Spezia. Le prime lavatrici Ariston erano sostanzialmente, brutto da dire ma vero, delle varianti semplificate e spesso con più basso valore intrinseco della lavatrice ammiraglia della SanGiorgio, la Superautomatica SP5N (vedi video disponibile sul questo stesso canale). In pratica venne conservato il mobile esterno della macchina mentre venne completamente stravolta la meccanica da cui nacquero le varie Biorama 360... LS12 ecc ecc. Questa lavatrice segna invece il primo modello progettato e costruito per essere una Ariston in tutto e per tutto. Come già detto si puntò prima di tutto sul design estetico mentre per il resto la macchina monta quello che poi fu una prova di definizione dello standard Ariston, il timer Holzer semplificato, la guarnizione oblò in gomma siliconica, che ebbe tuttavia vita breve per tornare alle vecchie guarnizioni in gomma grigio/azzurra sicuramente meno resistenti ma più economiche da produrre, centrifuga tra 400 e 500 giri a seconda della versione. Il marchio Ariston doveva essere l'elettrodomestico importante, completamente separato dal punto di vista progettuale dall'altra produzione della Merloni ovvero il marchio Indesit che fu relegato agli elettrodomestici di bassa gamma. Gli elettrodomestici Ariston erano prima di tutto belli da vedere, le lavatrici avevano la pompa di scarico indipendente, potevano eseguire i cicli delicati senza centrifugare (per la maggior parte delle indesit ciò era impossibile), avevano cestelli più grandi, un sistema di sospensioni a pattini d'attrito più generoso nelle dimensioni e quindi più efficiente nel garantire la stabilità della macchina, velocità di centrifugazione molto più alte avendo il motore di trazione separato dalla pompa di scarico il che permetteva di iniziare la centrifugazione quando tutta l'acqua era già stata scaricata e quindi, essendo necessaria una minore coppia di spunto al momento della partenza della centrifuga, si poté utilizzare un sistema di trasmissione che sfruttasse la potenza del motore per ottenere velocità di rotazione del cesto maggiori non avendo bisogno di recuperare coppia motrice all'avvio per vincere la resistenza dell'acqua ancora tutta da scaricare tipico dei vari modelli Indesit. Potrebbe sembrare che il cesto sia quello del successivo modello Margherita ma ciò e vero solo in parte per l'estetica, nella realtà il sistema di tenuta e di supporto delle due serie sono completamente diversi: questa serie molta ancora anelli di tenuta in formato standard, gli stessi che si utilizzano ancora oggi per le più svariate applicazioni, dal lavaggio ai motori delle automobili mentre nelle serie successive a questa venne sviluppato un sistema di tenuta, con standard unico Ariston, a bassissimo costo, per proteggere i cuscinetti dalle infiltrazioni d'acqua... sistema che negli anni ha mostrato limiti notevoli, del resto fu subito evidente ai tecnici la volontà del costruttore che preferì produrre elettrodomestici con una durata programmata inferiore allo standard dell'epoca... una margherita durata per 20 anni è un vero miracolo dovuto a condizioni esterne ideali e ben oltre la normalità: acqua priva di calcare ed un uso estremamente attento e preciso. Diciamo che questa nel video fu la prima ed ultima serie Ariston con "carattere" dal punto di vista tecnico prima del passaggio allo standard di cui capostipite fu il "mostro" Margherita Ariston che vendette moltissimo grazie ad un design accattivante ed una pubblicità magistrale che ne fece un'icona, il nome di donna che la rendeva idealmente un'amica in casa, ma non era certo una lavatrice fatta per durare o per utilizzatori sciatti o dalla mano pesante! Diciamo che era più adatta a chi "teneva da conto", a chi seguiva alla lettera le istruzioni, a chi puliva ed asciugava in modo maniacale ogni piccola sgocciolatura prima, dopo e durante l'uso e che mai e poi mai avrebbe caricato "bucato grosso" in macchina.