У нас вы можете посмотреть бесплатно MERCURIO si sta RESTRINGENDO: il PIANETA più vicino a Sole! или скачать в максимальном доступном качестве, видео которое было загружено на ютуб. Для загрузки выберите вариант из формы ниже:
Если кнопки скачивания не
загрузились
НАЖМИТЕ ЗДЕСЬ или обновите страницу
Если возникают проблемы со скачиванием видео, пожалуйста напишите в поддержку по адресу внизу
страницы.
Спасибо за использование сервиса ClipSaver.ru
Mercurio non è solo “la pallina vicino al Sole”. In questo video raccontiamo la sua geologia come un viaggio: dalle condizioni estreme di superficie al cuore di ferro che occupa gran parte del pianeta. Del perché un giorno solare dura 176 giorni terrestri, come un nucleo ancora parzialmente liquido genera un campo magnetico debole ma attivo, e cosa ci dicono crateri giganteschi come Caloris sulla storia degli impatti. Entreremo nel vivo delle lobate scarps, le gigantesche scarpate di compressione che testimoniano la contrazione globale di Mercurio (riduzione del raggio di qualche chilometro). Vediamo le pianure vulcaniche e le prove di un vulcanismo anche esplosivo, la presenza sorprendente di ghiaccio d’acqua nei crateri polari in ombra. Infine, uno sguardo alle pubblicazioni più recenti su tettonica “giovane”, struttura interna e crosta eterogenea, e a ciò che potremo capire meglio con BepiColombo (ESA/JAXA), in arrivo in orbita nel 2026. Un piccolo pianeta con una storia enorme: contrazione, vulcani, ghiaccio e processi ancora attivi che riscrivono ciò che pensavamo dei mondi rocciosi prossimi al Sole! Bibliografia: Banks, M. E., et al. (2016). Recent tectonic activity on Mercury revealed by small thrust fault scarps. Nature Geoscience, 9, 626–629. Watters, T. R., et al. (2023). Widespread young graben associated with lobate scarps on Mercury. Nature Geoscience, 16, 332–338. Padovan, S., et al. (2023). Crustal density and lithospheric thickness of Mercury revealed by gravity and topography data. Communications Earth & Environment, 4, 151. Rufu, R., et al. (2025). Mercury’s structure explained by a hit-and-run collision between two similar-sized protoplanets. Nature Astronomy, 9, 39–47. Kerber, L., et al. (2011). Pyroclastic deposits on Mercury: Evidence from MESSENGER flybys. Science, 333(6051), 436–439. Thomas, R. J., et al. (2014). Global distribution of pyroclastic deposits on Mercury: The view from MESSENGER. Journal of Geophysical Research: Planets, 119(10), 2239–2254. Blewett, D. T., et al. (2011). Hollows on Mercury: MESSENGER evidence for geologically recent volatile-related activity. Science, 333(6051), 1856–1859. Peplowski, P. N., et al. (2011). Radioactive elements on Mercury’s surface from MESSENGER: Implications for the planet’s formation and evolution. Science, 333(6051), 1850–1852. Timestamp: 00:00 Mercurio in generale 01:18 Numeri di Mercurio 02:54 Se fossimo su Mercurio 04:46 Nucleo e Mantello di Mercurio 06:39 Ipotesi sul nucleo smisurato 07:55 Caratteristiche geologiche di Mercurio 10:36 Mercurio si sta restringendo? 12:56 Mercurio ha avuto vulcanismo "recente" 14:55 Carbonio superficiale e depositi di ghiaccio d'acqua 17:59 Il futuro di Mercurio