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Domenica 30 aprile 2023 - Sono giorni di intense, molto sentite, celebrazioni ad Alcamo. Non soltanto i festeggiamenti in onore di San Giuseppe Lavoratore, ma anche la Festa del Patrocinio, evento tradizionale che annualmente prende vita ogni terza domenica successiva alla Pasqua e che, quest’anno, è andato a coincidere con la vigilia del primo maggio, giornata dedicata al Patrono dei lavoratori. Le due feste sono interconnesse anche perché caratterizzate dall’allestimento degli altari e delle tavole in onore di San Giuseppe, con la preparazione dei pani benedetti, in particolare i cosiddetti cucciddati. "Lu Patruciniu" ad Alcamo ormai è una consuetudine, che affonda le proprie radici nel lontano 1880. Organizzata dalla Congregazione della Sacra Famiglia, con la finalità di offrire un banchetto agli indigenti, la Festa del Patrocinio si realizza mediante l’allestimento di un apparato scenico in piazza, su cui i congregati servono un pranzo a tre personaggi rappresentanti la Sacra Famiglia, con i pani benedetti. Oggi, però, la pioggia ha costretto gli organizzatori a rinunciare all’utilizzo del palco stesso, per non compromettere la buona riuscita della rappresentazione. I protagonisti e il pubblico hanno quindi utilizzato, stavolta, gli attigui spazi sotto il porticato del Collegio dei Gesuiti, accanto alla chiesetta della Sacra Famiglia. La Congregazione, come possiamo ascoltare in queste interviste, ha intanto preparato circa centocinquanta sacchi di viveri da distribuire alle parrocchie, per donarli ai più bisognosi. "Abbiamo bisogno di giovani", è intanto l'appello che i congregati rivolgono alla cittadinanza, per mantenere in vita quest'attività e questa tradizione.