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Quanto costa allo Stato italiano un errore giudiziario? E’ la domanda che molti cittadini si stanno facendo mentre la giustizia italiana che nel 2015 aveva condannato in via definitiva Alberto Stasi sta rivalutando le prove a suo carico nel caso Garlasco. Per prima cosa va chiarito che la condanna di Stasi è passata in giudicato; quindi, prima di parlare di ipotesi risarcitorie, deve essere aperto il processo di revisione della condanna. Per aprire il processo di revisione di una sentenza irrevocabile, la legge richiede l’esistenza di nuove prove sopravvenute a dimostrazione dell’innocenza del condannato. Secondo la giurisprudenza della Core di Cassazione, ai fini dell’ammissibilità dell’istanza di revisione, possono bastare anche prove che già esistevano all’epoca del precedente giudizio ma che non erano state acquisite oppure erano state acquisite ma non erano state valutate. E’ il caso dell’impronta n. 33 già acquisita ai tempi del processo, ma che secondo la difesa di Stasi potrebbe portare a una svolta decisiva a favore del condannato se esaminata con le nuove tecniche della scienza forense. Le prove a base dell’istanza di revisione devono essere infatti “decisive”, devono cioè essere idonee a scardinare l’impianto probatorio posto a fondamento della condanna irrevocabile. Se l’esito del processo di revisione porta al proscioglimento del condannato, questi ha diritto alla riparazione per errore giudiziario. Attenzione a non confondere la riparazione per errore giudiziario con l’indennità per ingiusta detenzione. La prima ha natura di vero e proprio risarcimento del danno ingiusto subito a causa di un atto illecito mentre la seconda è un indennizzo che ripara il danno ingiusto subito in ragione di un atto lecito. L’indennità per ingiusta detenzione è riconosciuta infatti nei casi in cui l’imputato sia stato sottoposto a misura cautelare custodiale e poi sia stato prosciolto in giudizio, oppure nei casi in cui l’indagato sia stato sottoposto a custodia cautelare, in mancanza delle condizioni di applicabilità delle misure cautelari. Insomma, se nella fase delle indagini lo Stato applica la restrizione carceraria a un soggetto e poi emerge che non era necessaria o che il reato commesso non consentiva la misura cautelare oppure o non viene confermata la colpevolezza dell’indagato, questi, ha diritto ad un indennizzo, per la riparazione di un danno arrecato nel compimento di un’attività rischiosa ma lecita, cioè quella finalizzata allo svolgimento delle indagini e del processo. Poiché si tratta di indennizzo, l’ingiusta detenzione è commisurata al tempo di ingiusta privazione della libertà ma non può superare il tetto massimo di 516.456,90 Euro Ben diverso il caso dell’errore giudiziario. Qui il danneggiato ha subito la condanna ingiusta all’esito di un intero processo. Dopo la sentenza irrevocabile si scopre, attraverso il processo di revisione che è stato condannato per un errore giudiziario. Egli ha quindi subito un danno ingiusto per effetto di un illecito. Per questo, la riparazione dell’errore giudiziario non ha natura di indennità ma è un vero e proprio risarcimento, e non ha un tetto massimo come l’indennità di ingiusta detenzione, ma deve assicurare il ristoro completo di tutti i danni patiti dal condannato innocente. La somma, che può essere corrisposta anche sotto forma di rendita a vita, dovrà essere commisurata alla durata della pena espiata, alle conseguenze personali e familiari derivanti dalla condanna e si dovrà tenere conto nella sua liquidazione dell’interruzione dell’attività lavorativa o della crescita professionale, della perdita di rapporti affettivi e interpersonali, del danno di immagine, della perdita di opportunità. Guarda il video dell’avv. Sara Occhipinti per approfondire la notizia e seguici su Altalex.com! #Altalex #erroregiudiziario ----------------------------------------------------------------------------------------------------------------- One LEGALE AI, la soluzione di riferimento per l'informazione giuridica che offre i contenuti più autorevoli uniti alle funzionalità di AI 👉 https://www.wolterskluwer.com/it-it/s... I nostri corsi 👉 https://shop.altalex.com/ Resta aggiornato su tutte le novità del diritto 👉 https://www.altalex.com