У нас вы можете посмотреть бесплатно TACHI WAZA KOSHI WAZA: O GOSHI - KOSHI GURUMA - TSURI GOSHI UTSURI GOSHI - HANE GOSHI или скачать в максимальном доступном качестве, видео которое было загружено на ютуб. Для загрузки выберите вариант из формы ниже:
Если кнопки скачивания не
загрузились
НАЖМИТЕ ЗДЕСЬ или обновите страницу
Если возникают проблемы со скачиванием видео, пожалуйста напишите в поддержку по адресу внизу
страницы.
Спасибо за использование сервиса ClipSaver.ru
IL JUDO - L'ESTETICA, L’IPPON (E la ricerca della Via) Sakura (Il fiore del ciliegio) Come sappiamo il “Sakura” è il ciliegio che nella sua stagione di primavera dona la sua bellezza senza uno scopo o convenienza. Personalmente sono sempre stato attratto dalla bellezza in generale, in ogni manifestazione della natura tutta e dell’essere umano quando si esprime esteticamente. Pensate alla corsa di un Ghepardo mentre rincorre la sua preda preferita, pensate alla gazzella che scappa, entrambi nel loro tentativo di sopravvivere, manifestano la naturale bellezza del gesto fisico di correre, di saltare, di scansare ostacoli, di fare curve repentine. Il movimento dei pesci nell’acqua, tutto è molto naturale, tutto è all’insegna dell’armonia e non schiavo di un pensiero condizionato da un risultato ad ogni costo; in tutto ciò non c’è pensiero negativo o particolare strategia. A differenza del mondo animale che agisce in base all’istinto, dove l’estetica è naturale, nell’uomo al contrario spesso condizionato da una mente ostacolata (Ushin), notiamo invece comportamenti che non hanno nulla di sublime, al contrario a volte si toccano i punti più bassi dell’estetica, della sincerità. In tutta questa ricerca, istintivamente ho sempre pensato, che la ricerca del bello, del gesto elegante, deve essere ricercata nel fare qualsiasi cosa, nel Judo ad esempio, come spesso capita nella Danza o anche nel parlare, nel filosofare su argomenti e concetti inerenti all’Arte, alla Vita. Tutto questo secondo la mia modesta opinione, è vera fonte d’ispirazione, senza avere idea di un profitto personale immediato, semplicemente dare tutto se stessi nell’azione e crescere senza contro intenzioni: “L’uomo ha diritto all’azione e non ai frutti che provengono da essa”. Nel mio percorso di aspirante Judoka, con l’apprendimento dei Waza (Tecnica) in primis, poi con il duro allenamento, con una pratica senza riserve (Keiko), ho avuto il privilegio sotto la guida del Maestro e con l’aiuto dei miei compagni di viaggio, di sperimentare l’apprendimento con cuore, mente e corpo. Sappiamo che nel percorso di aspirante Judoka, la mente non controllata, ostacola il cammino. Fino a ché la mente registra, compara ciò che è giusto e ciò che è sbagliato, non ci è permesso di arrivare al distacco dei sensi ovvero quello stato di mente vuota (Mushin) che nel Judo si raggiuge solo con il duro allenamento attraverso enormi e intense sessioni di: Uchi komi, Nage komi, Randori, Shiai, Kata. Solo in questo modo il corpo raggiunge quelle abilità, la mente si libera dai condizionamenti e lo spirito è puro. Qual è il risultato di tutto ciò? Certamente uno stile di espressione che caratterizza il Judoka di alto livello e che lo rende riconoscibile, apprezzabile perché tutto sembra logico e naturale. L’Ippon, in questo ambito è l’obiettivo, è un gesto del corpo memorabile, apprezzato anche da chi in quel momento sia pure nella parte di Uke, contribuisce involontariamente alla realizzazione di un gesto “Magistrale” per la sua bellezza. In questo caso entrambi Tori e Uke realizzano e danno un esempio reale del valore del Judo come strumento per toccare le vette alte sia in termini di abilità, di finezza mentale e di uno spirito senza il quale non si ottiene un risultato superiore al valore degli addenti, Cuore, Mente e Corpo uniti, permettono il gesto tecnico che è giusto, che è armonico e che lascia tutti ammutoliti. Questa è la magia dell’Ippon.