У нас вы можете посмотреть бесплатно Rain People [Tarkovsky Version] - Daniele Pecorelli или скачать в максимальном доступном качестве, видео которое было загружено на ютуб. Для загрузки выберите вариант из формы ниже:
Если кнопки скачивания не
загрузились
НАЖМИТЕ ЗДЕСЬ или обновите страницу
Если возникают проблемы со скачиванием видео, пожалуйста напишите в поддержку по адресу внизу
страницы.
Спасибо за использование сервиса ClipSaver.ru
In loving memory of Francesca Moretti (1973 - 2018) "The rain people are made of rain, and when they cry, they disappear altogether." ("The Rain People" - F. F. Coppola, 1969) @https://danielepecorelli.bandcamp.com/ "Ash Tapes" is in 2 playlists for 2021 of Kathodik magazine La Playlist dei redattori di Kathodik per il 2021: @https://www.kathodik.org/2022/02/14/l... Reviews: Suono trascendente che fluttua nell'etere, trascinando con sé ricordi, affetti e tutto il carico emotivo che ne deriva. Musica rarefatta, caratterizzata da un'impressione di impalpabile leggerezza, che nelle placide ondulazioni di Mare Tranquillitatis e le cristalline trasparenze di Rain People amalgama efficacemente loop, droni e riverberi di chitarra. Nel secondo dei due CD la materia sonora si apre a nuovi colori e in Everyone accoglie echi di modernità classica alla Arvo Pärt generati da un suggestivo susseguirsi di archi campionati, poi intreccia sintetizzatori e onde radio nelle visioni cosmiche di Is Strange e punteggia i droni di In the Eye con scarsi rintocchi di pianoforte. Ambiente tradizionale ma con una sua specificità, non privo di idee poetiche. Voto: 7 Massimiliano Busti - Blow Up Magazine Daniele Pecorelli torna ad allietare le sponde sonore di Kathodik con questo nuovo doppio album che è parco di brani ma “espanso di emozioni”. Il primo brano Mare Tranquillitas prepara l’ascoltatore alla fluttuazione del suono, con tapes in loop, chitarra dronante e armeggi alchemici su nastri mandati liberi di vagare, Rain People tapes in loop, sintetizzatori, chitarre “riassemblate” per l’occasione. Per andare al secondo disco con il brano scandito in quattro parti Everyone, echi lontani manipolati su nastro,Is strange, synth lasciati vagare nello spazio siderale in compagnia di nastri di strana provenienza In the eye, dove il piano e il synth aprono ad una sorta di aspettativa sul mondo sonoro che ci aspettaOf beholder, onde di suoni che si “aprono” all’ascolto e si “richiudono” alla riflessione e alla meditazione. Ancora Ambient Music, ma fortunatamente con anima e criterio. Da ascoltare. Voto: 8 Marco Paolucci - Kathodik Webzine @https://www.kathodik.org/2022/01/17/d... Elettronica anologico/digitale, nastri e loops trattati, onde radio, qualche corda e tasto di piano in rado sgocciolio. Sei piani sequenza in scorrimento lento che se ne fregan del tempo, minimalismo ambientale di sereno tepore che si distende e non sfilaccia. Che non s’affoga isolazionista ma svapora in un passionale bouquet di memorie in emersione. Dove, nel primo dei due cd, si volteggia fra rimandi di terra vista dal cielo e nel secondo, affioran costruzioni a maggior trazione classico/cameristica, diluite nel rapimento dei sensi, di un cielo albeggiante osservato dalla terra (in assenza di tritura testicoli nei paraggi). Pane per l’anima in “Ash Tapes”, prendere nota. Voto: 8 Marco Carcasi - Kathodik Webzine @https://www.kathodik.org/2021/10/12/d... #darkambient #dronemusic #ambientmusic