У нас вы можете посмотреть бесплатно La «rinite allergica» in primavera si combatte anche con una mostra, al via la campagna «Scatti d... или скачать в максимальном доступном качестве, видео которое было загружено на ютуб. Для загрузки выберите вариант из формы ниже:
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A Milano fino al 20 marzo la mostra fotografica con i volti delle persone che convivono con la malattia: in Italia colpito il 25% della popolazione Guarda il video su Corriere: https://video.corriere.it/cronaca/la-... La primavera è in arrivo, ma non per tutti è una buona notizia: per chi soffre di rinite allergica, può essere una stagione particolarmente difficile a causa dell’aumento della concentrazione di pollini nell’aria e il riacutizzarsi dei sintomi. «Scatti di Rinite: le smorfie che non fanno ridere» è una campagna di informazione e sensibilizzazione e una mostra fotografica ospitata a Milano, presso la Cascina Cuccagna dal 17 al 20 marzo (www.scattidirinite.it). Il progetto promosso da Aaiito - Associazione Allergologi Immunologi Italiani Territoriali e Ospedalieri- vede la collaborazione dell’associazione pazienti Respiriamo Insieme Aps e il contributo non condizionante di F.I.R.M.A. La campagna mira a mettere in luce una condizione comune ma poco conosciuta e offre uno sguardo intimo e reale sulla vita dei pazienti, rappresentando i volti delle persone affette e le “smorfie” provocate dalla patologia. Attraverso l’obiettivo del fotografo Giorgio Galimberti, la mostra cattura non solo i sintomi visibili- come il naso che cola, gli occhi arrossati e le smorfie di disagio- ma anche l’impatto emotivo, spesso sottovalutato, che questa condizione ha sulla vita di chi ne soffre. Ogni scatto racchiude frammenti di vita e storie di pazienti reali mostrando che dietro un semplice starnuto c’è molto di più. In Italia la rinite allergica interessa circa il 25% della popolazione: una reazione infiammatoria provocata da sostanze comuni come pollini, acari, epiteli o muffe che impatta pesantemente sulla qualità di vita, ma non sempre riconosciuta in tempo e gestita in modo strutturato, come emerge dai risultati di una survey condotta da Aaiito nel 2025. «Dalla nostra survey condotta sui medici di medicina generale, emergono ancora ritardi diagnostici e un’applicazione disomogenea delle linee guida. Risulta prioritario rafforzare la formazione per garantire il riconoscimento precoce della patologia e una più stretta sinergia tra medico di medicina generale e specialista», ha dichiarato Francesco Murzilli, Presidente Aaiito. Secondo i dati Aria (Allergic Rhinitis and its Impact on Asthma), la prevalenza della rinite allergica è aumentata del 10% tra i giovani (18-30 anni) e del 15% tra i bambini (0-14 anni) negli ultimi 5 anni. L’incremento di inquinanti atmosferici è stato associato a un aumento dei sintomi, così come i cambiamenti climatici che prolungano la stagione pollinica. «La patologia può avere un impatto significativo anche sulla qualità della vita, sulla produttività e sul benessere generale delle persone», afferma Riccardo Asero, Specialista in Allergologia e Immunologia Clinica e già Presidente Aaiito. «Basti pensare che, secondo gli ultimi dati Aria, in Europa i costi diretti della patologia vanno da circa 160 a 550 € all’anno per paziente, mentre i costi indiretti, per i non trattati, possono superare i 2.400 €. Un impatto che non è solo economico, ma anche sociale, umano: proprio per questo speriamo che, attraverso questa campagna, sia possibile contribuire a promuovere una maggiore comprensione della patologia e favorire un accesso più ampio alle cure adeguate».