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SATELLITE VIEW https://maps.google.com/?ll=46.090853... WIKIPEDIA: CELLINA: Il Cellina (Ciline in friulano standard, Cilina, Silina e Thelina in friulano occidentale[1]) è un torrente del Friuli-Venezia Giulia che scorre interamente in provincia di Pordenone. Nasce a Margons, località del comune di Claut, ad una quota di circa 650 m. Percorre la Valcellina per una trentina di chilometri e all'uscita dalla valle le sue acque scompaiono in un ampio ghiaione che più a valle ne incrocia un altro, quello che ha inghiottito il fiume Meduna. Le acque dei due torrenti riappariranno in superficie nella zona delle risorgive, in territorio di Cordenons, per poi scendere sino a confluire nel fiume Livenza. LINK ESTERNI: http://www.riservaforracellina.it/ WIKIPEDIA: MEDUNA. Il Meduna (Midune in friulano standard, Miduna in friulano occidentale[1]) è un fiume del Friuli-Venezia Giulia, principale affluente del fiume Livenza, nel quale confluisce nella bassa pianura pordenonese presso Ghirano di Prata di Pordenone in località "Ponti di Tremeacque", dopo aver ricevuto le acque dei fiumi Cellina e Noncello. Ha origine nella catena principale delle Dolomiti friulane. Un ramo nasce dal Monte Burlatòn (2121 m) e scorre per circa 8 km col nome di canal grande di Meduna; a Selis confluisce il canal piccolo di Meduna, a sua volta formato dal Pisciul del Cerâr che scende dalle pendici nord-est del monte Dosaip (2062 m), e dal rug del Vuar che scende dalla parete sud-est del monte Caserine Alte (2306 m). Prosegue verso est fino allo sbarramento artificiale della diga del Ciùl. Scorrendo sempre a est, la valle del Meduna, finora incassata nelle montagne, si apre nella piana di Tramonti di Sopra, nella quale sbocca anche il torrente Viellia, affluente di sinistra del Meduna. Poco oltre il Meduna devia a sud e riceve, sempre sulla sinistra, le acque dei torrenti Chiarchia, Tarcenò e Chiarzò; prosegue verso sud fino alla chiusa di ponte Racli, dove negli anni cinquanta del Novecento è stata costruita una diga che ha dato origine a un lago artificiale di oltre 20 milioni di metri cubi, nel quale, presso Chievolis, in sponda destra, confluisce il torrente Silisia. Da ponte Racli il Meduna prosegue verso sud, riceve sulla destra le acque del torrente Muiè e sbocca in pianura a valle di Meduno, in località Monteli. Da alcuni decenni le acque del Meduna vengono utilizzate per scopi idroelettrici e per l'irrigazione dell'alta pianura spilimberghese. A questo scopo sono stati costruiti tre serbatoi: a ponte Racli, al Ciùl, nell'alto corso del torrente, e a Selva, sul Silisia.