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Musica: Energetic Upbeat Stylish Pop Fashion-14495-RFR / yourtunes Only Forward / RomanSenykMusic Positive Way / RomanSenykMusic Up & Down (Don't Fall in Love with Me) (Radio Edit) / Billy More Oggi siamo al passo Pura, subito sopra Ampezzo. Dopo aver parcheggiato di fianco al rifugio Tita Piaz ci rechiamo alle spalle dello stesso attraverso una strada sterrata che poco dopo sulla destra ci porta sul sentiero 238 consentendoci di effettuare un giro ad anello. In circa 40/45 minuti in movimento raggiungiamo la casera Nauleni. La casera è dotata di spolert, vi è qualche attrezzatura per cucinare. Ha un soppalco con 2 reti metalliche più una terza rete che è possibile prelevare ed aprire nel piano basso. Presente legna già preparata all’esterno. Abbiamo trovato delle piccole pipì di qualche animaletto (crediamo topolini e ghiri). Ripartiamo tornando indietro per circa 50 metri e riprendiamo il sentiero 238 che ci condurrà alla forca Nauleni. Da qui si apre la vista su Ampezzo e tutti i paesini che scendono verso Villa Santina, sulla destra si può percorrere il sentiero degli alpini (sentiero recente che non è riportato in mappa) dalle info reperite in alcuni punti è abbastanza esposto. Noi svoltiamo a sinistra per raggiungere la vetta del monte Colmajer 1.857 m. Prima di raggiungere la vetta sulla parte sinistra si vede molto bene il lago di Sauris ed i suoi abitati, sulla sinistra del lago risaltano il Bivera ed il Clapsavon. Una volta in cima si vedono già le nostre prossime mete: Monte Sesilis 1.812 m. e la casera Colmajer dove pranzeremo. Mentre affrontiamo l’ultima salita inizia a piovigginare quindi allunghiamo il passo ma non molliamo il nostro obiettivo. Monte Sesilis, foto di rito, libro di vetta e riscendiamo velocemente per raggiungere la casera. La casera è davvero molto bella e ben tenuta, il colore del legno ci fa pensare che sia stata ristrutturata da poco, presenta uno spolert quasi nuovo, una credenza con beni di prima necessità, un tavolo in legno davvero importante, un soppalco con solo 2 materassi non messi molto bene (lo spazio superiore potrebbe ospitare comodamente 4/6 letti). Iniziamo a fare aperitivo sul tavolo esterno ma nel giro di pochi minuti il meteo peggiora e siamo costretti a trasferisci al suo interno. Inizia a piovere sempre di più e poco dopo a grandinare abbastanza violentemente, in 5 minuti tutto il prato circostante diventa bianco. Noi abbiamo con noi il nostro fornello con il quale cuciniamo degli spiedini di carne accompagnati con del buon pane fresco e vino rosso. Non mancano taralli, salame e formaggio. Purtroppo nonostante la presenza di una legnaia esterna rifornita con diversi tronchi non abbiamo trovato nulla per poter lavorare la legna, inoltre la vasca di raccolta acqua è abbastanza spartana, raccoglie una parte di acqua che viene giù dal tetto durante le piogge ma essendo un contenitore a cielo aperto qualsiasi insetto ed animale può entrarci (risultato acqua verde con tanti insetti galleggianti). Sarebbe auspicabile che più avanti dotassero la casera di grondaie con la canalizzazione dell’acqua in un serbatoio chiuso con un sistema di prima filtrazione, inoltre collocando lo stesso sulla parte retro sarebbe facilmente installabile all’interno un lavello (forse nella zona del sottoscala) che sfrutterebbe la pressione a caduta dell’acqua. Localizzazione: Friuli Venezia Giulia - Udine – Ampezzo – Passo Pura Linea telefonica presente su buona parte del percorso.