У нас вы можете посмотреть бесплатно Duro Colpo al Clan Belforte: 44 Arresti или скачать в максимальном доступном качестве, видео которое было загружено на ютуб. Для загрузки выберите вариант из формы ниже:
Если кнопки скачивания не
загрузились
НАЖМИТЕ ЗДЕСЬ или обновите страницу
Если возникают проблемы со скачиванием видео, пожалуйста напишите в поддержку по адресу внизу
страницы.
Спасибо за использование сервиса ClipSaver.ru
La direzione distrettuale antimafia di Napoli ha dato il via stamattina ad una vasta operazione che ha colpito stamattina il clan Belforte di Marcianise (in provincia di Caserta). L'operazione,congiunta tra carabinieri, polizia e guardia di finanza di Caserta, ha portato all'esecuzione di 44 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettanti esponenti del clan. Le forze dell'ordine hanno dato il via anche al sequestro preventivo di beni mobili e immobili, per un valore di oltre 10 milioni di euro. Due anni di indagini svolte dalle forze dell'ordine hanno delineato il ruolo delle mogli dei capiclan, ormai quasi tutti reclusi e condannati a lunghe detenzioni in carcere. Le donne infatti avevano ricoperto i ruoli chiave dell'organizzazione, gestivano le casse ed hanno proseguito le attività illecite. Secondo quanto emerso dalle indagini, il clan Belforte sarebbe da ritenersi tra i più potenti dell'ambiente camorristico, capace di costringere anche i Casalesi ad un patto di non belligeranza negli anni 90. Tossicodipendenti ed immigrati Africani reclutati per tenere pulite strade e piazze a Scampia. L'iniziativa, che potrebbe sembrare opera di una cooperativa o di un'organizzazione non profit, è invece partita dai clan di camorra. Ai tossici dosi gratis, agli immigrati 10 euro al giorno. In questo modo a Scampia, dove la raccolta dei rifiuti non procede per il meglio, è stata ripulita. Almeno per quanto riguarda i luoghi dello spaccio. In risposta al gesto dei clan i residenti del quartiere hanno indetto un'iniziativa, intitolata "Ri-Puliamoci" che avrà inizio il 6 maggio e proseguirà le domeniche successive. Si parte dalle Vele e tutta l'operazione sarà trasmessa in diretta streaming sul web. Grande la soddisfazione del presidente dell'ottava municipalità Angelo Pisani che ha sottolineato l'importanza di un evento che metterà insieme, per una volta, consiglieri, cittadini, disoccupati e volontari per lanciare un messaggio: la gente per bene fa da sé. Vivo: campagna elettorale contrassegnata da tensioni e polemiche ad Acerra, in provincia di Napoli. Secondo le dichiarazioni del pentito Pasquale Di Fiore ci sarebbe infatti l'ombra della camorra sulle liste che si presenteranno a breve per le elezioni amministrative. Dei 5 candidati alla carica di sindaco ben 4 hanno precedenti penali. Sono tre i consiglieri regionali campani che da mesi non siedono più in aula, ma che continuano ad incassare uno stipendio mensile di 4.500 euro. Ad oggi la Regione ha sborsato per loro più di 100.000 euro. Il tutto grazie ad una legge nazionale, è vero, ma è altrettanto vero che in altre regioni, come Liguria, Lombardia ed Emilia Romagna, hanno apportato modifiche appena sono state scosse da problemi giudiziari. In Campania il PD lo scorso autunno ha proposto una modifica, ma il consiglio respinse la proposta. In questo modo Roberto Conte, Alberico Gambino ed Enrico Fabozzi continueranno a percepire le mensilità fino al 2015. Conte, eletto con la lista Alleanza di Popolo, centrodestra, è stato condannato in primo grado a due anni ed otto mesi, ed alla sospensione degli uffici pubblici per 18 mesi, per concorso esterno in associazione mafiosa. Gambino, eletto con il PdL, è attualmente agli arresti domiciliari per un presunto legame con la camorra quando era sindaco di Pagani. Anche Fabozzi, eletto con il PD e subito sospeso dal suo stesso partito, è finito agli arresti per una presunta collusione con ambienti camorristici. Per loro niente lavoro in aula, ma lo stipendio è garantito.