У нас вы можете посмотреть бесплатно Karl Popper contro la televisione. Seconda parte. Video di Maria Teresa de Vito или скачать в максимальном доступном качестве, видео которое было загружено на ютуб. Для загрузки выберите вариант из формы ниже:
Если кнопки скачивания не
загрузились
НАЖМИТЕ ЗДЕСЬ или обновите страницу
Если возникают проблемы со скачиванием видео, пожалуйста напишите в поддержку по адресу внизу
страницы.
Спасибо за использование сервиса ClipSaver.ru
Kenley, Inghilterra, 13 aprile 1993. Karl Popper ha novantuno ed è tra i filosofi più importanti del mondo, lancia un appello a tutti perché ci si interroghi sui reali pericoli causati alle giovani generazioni dalla televisione imbecille. E' stato il primo a denunciare con forza questo problema, dopo sono venuti gli altri. Non aveva bisogno di notorietà eppure fino alla fine ha lottato perché fosse richiesta agli operatori televisivi una patente, e fosse istituito un codice deontologico come per i medici o i giornalisti. Di questo problema abbiamo parlato in un'intervista che mi ha rilasciato nel 1993. Sono passati sedici anni ma quella "patente" è ancora chiusa nel mondo delle idee in attesa di essere svelata. "..... La televisione educa i nostri figli a considerare la violenza come qualcosa che accade dappertutto e che non può essere evitata e alla quale si deve fare l'abitudine. Perchè accade ciò? Perché quelli della televisione sono convinti che solo in questo modo la gente può essere intrattenuta. Penso perciò che i media - a meno che non intendano rappresentare la maggiore minaccia alla nostra sopravvivenza - debbano imparare ad usare il loro immenso potere con grande cautela. Non sono un sostenitore della censura ma sono convinto della necessità di un'autodisciplina, di un'autoregolamentazione." Karl Popper.