У нас вы можете посмотреть бесплатно Sfide, gare, duelli. Nell’antica Grecia nascono le Olimpiadi или скачать в максимальном доступном качестве, видео которое было загружено на ютуб. Для загрузки выберите вариант из формы ниже:
Если кнопки скачивания не
загрузились
НАЖМИТЕ ЗДЕСЬ или обновите страницу
Если возникают проблемы со скачиванием видео, пожалуйста напишите в поддержку по адресу внизу
страницы.
Спасибо за использование сервиса ClipSaver.ru
L’incontro ricostruisce con letture sceniche di brani scelti e commentati da Martina Treu, con una performance a cura degli allievi di Tema Cultura Academy di Treviso, diretti da Giovanna Cordova, l’ampio contesto poetico e letterario, storico e religioso in cui nell’antica Grecia nascono le Olimpiadi: le più famose e longeve tra molte gare sportive, come quelle che si tenevano a Delfi e a Corinto, univano simbolicamente per pochi giorni all’anno un popolo estremamente competitivo, fortemente frammentato e diviso sul piano politico e militare, quasi sempre impegnato in guerre esterne e interne. Nella mentalità greca, la sfida era un elemento essenziale. L’agone – la gara – non riguardava solo il fisico, ma prima ancora la mente: era motore e centro simbolico di molte attività poetiche, religiose, politiche. Gli agoni poetici e drammatici richiamavano un pubblico ampio e diversificato: aedi e drammaturghi provenienti da luoghi diversi si sfidavano a colpi di parole, e specialmente ad Atene in età classica i concorsi ditirambici, tragici e comici coinvolgevano tutta la polis, come pubblico e come coro. L’Iliade stessa è una lunga sequenza di duelli - talvolta incruenti come quello tra Glauco e Diomede, o tra Menelao e Paride, più spesso mortali (celeberrimo e straziante quello tra Ettore e Achille). Alla violenza fisica si intreccia spesso quella verbale, come nelle celebri contese tra Agamennone e Achille, o tra Odisseo e Tersite. Altrettanto importanti sono le gare che si svolgono durante i giochi funebri, accuratamente descritte nel poema con ricchezza di vividi dettagli. Nell’Odissea il maestro indiscusso di duelli verbali, Odisseo, sfida e affronta via via molti nemici - in viaggio e in casa propria – fino all’ultima, decisiva gara con l’arco: ideata da Penelope come competizione che ha per premio le sue nozze, in realtà diviene per Odisseo strumento di vendetta e di morte, dando inizio alla strage dei Proci e alla riconquista del suo regno. L’appuntamento, che anticipa l’apertura dei Giochi Olimpici 2026 Milano-Cortina, affianca ai passi omerici alcuni brani scelti dalla tragedia e dalla commedia antica dove la sfida assume la forma di duello verbale sublimando la violenza fisica in una sfida a colpi di parole.