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San Pancrazio Salentino (Br) 26 Aprile 2019 LA FIGLIA DI RIINA HA LASCIATO IN SEGRETO CORLEONE PER RIFARSI UNA VITA A SAN PANCRAZIO SALENTINO Chi l'ha incontrata la descrive come una signora dall’aspetto molto giovanile che, tenendo i bambini per mano, si intrattiene spesso nei negozi di giocattoli, prima di passare in edicola per comprare la Settimana enigmistica. In paese quasi tutti sanno che Maria Concetta Riina è la figlia maggiore del boss mafioso Totò Riina, ma la cosa non sembra destare alcuno scandalo. La donna, con marito e figli al seguito,si è trasferita da poco più di un mese a San Pancrazio Salentino, in provincia di Brindisi, lasciando in segreto la città natale Corleone, dove il suo cognome era probabilmente ormai troppo "scomodo" da portare in giro. Nel piccolo centro del Brindisino ai confini con la provincia di Lecce Maria Concetta Riina è stata accolta calorosamente. Del resto, dicono in paese, le responsabilità del padre (e dei fratelli, anch'essi condannati per diversi reati) non possono ricadere sulla figlia. Il marito,Antonio Ciavarello ex dj di Palermo,ha cercato invano di lanciare il caffè "Zù Totò",partendo con un appello "Se ci aiutate, ci rifaremo" . In Puglia, la famiglia Riina cerca di ritrovare la serenità e la possibilità di condurre una vita "normale", che in Sicilia non le era concessa, come la stessa Maria Concetta Riina raccontò tempo fa in un'intervista a Repubblica: "A Palermo mi penalizzano solo perché mi chiamo Riina". Chissà come potranno mai condurre una vita normale i parenti di quei giudici,carabinieri,poliziotti e gente comune fatti saltare in aria con il tritolo. Francesco Vivenza