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Federico BAROCCI detto il Fiori (b. 1526, Urbino, d. 1612, Urbino) Deposizione dalla Croce, 1567 Deposition from the Cross, 1569, 0lio su tela, oil on canvas, 232x412 cm, cappella di San Bernardino, Cattedrale di san Lorenzo Cathedral of St Lawrence Perugia, Umbria. Italy, (...) La Cappella di San Bernardino in Cattedrale Il Collegio della Mercanzia realizzò la sua cappella, dedicata a San Bernardino, in uno spazio privilegiato che le veniva dalla sua primaria importanza civica: all’interno del Duomo di Perugia, alla prima campata della navata destra. È recintata da una cancellata quattrocentesca in ferro battuto. Vi domina sull’altare la magnifica Deposizione di Federico Barocci (1569), alla parete è un grande bancone intagliato di Ercole di Tommaso del Riccio e Iacopo Fiorentino (1567). La vetrata colorata reca una predica di San Bernardino, di Costantino di Rosato della Spalletta su disegno di Arrigo Fiammingo da Malines (1565). La Deposizione di Federico Barocci Il Barocci lavorò a questa pala per quasi due anni e, secondo il giudizio di molti studiosi e di Andrea Emiliani in particolare (il massimo suo studioso), segna il passaggio tra tardo Rinascimento, Manierismo e Barocco. Nel dipinto si colgono forti contrasti fra movimento e staticità: l’operosità degli uomini che calano Cristo dalla croce e il gesto di san Giovanni che abbraccia i piedi del Maestro; lo slancio delle pie donne spaventate, che accorrono a soccorrere la Vergine abbandonata esamine tra le braccia di una donna, che la fissa sgomenta. Più defilato si scorge san Bernardino, che “pare che accorra anch'egli a sostenere le membra divine” (Bellori). Barocci, superando il tradizionale chiaroscuro, utilizza ombre colorate per descrivere i diversi sentimenti e moti dell’anima e fa del colore l’elemento cruciale e insostituibile del dipinto. Il dipinto fu oggetto di spoliazione e nel 1799 portato a Parigi. Ma con la Restaurazione fu recuperato dal Canova e riportato a Perugia. Grazie a uno scrupoloso restauro di livello professionale nazionale eseguito nel 2010, all’opera è stata restituita la sua straordinaria varietà e intensità cromatica. https://www.mercanziaperugia.it/galle...