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Santicolo, Frazione di Corteno Golgi (Cùrten, BS), Media Valcamonica - Valle di Corteno Diocesi di Brescia Chiesa Parrocchiale di San Giacomo Maggiore Apostolo Concerto di 5 campane ambrosiane elettrificate in Sol³ - Angelo Ottolina di Bergamo - Anno 1956 [00:34] Distesa completa per la Messa Festiva delle ore 11.00 (1° segno, ore 10.30) • Dati completi: (Ⅰ) Nota nominale: Sol³ Fonditore: Rifusione - Angelo Ottolina, Bergamo (BG) Anno: 1956 Dedica: Beata Vergine Maria Iscrizioni: SUB TUUM PREASIDIUM CONFUGIMUS SANCTA DEI GENETRIX (ⅠⅠ) Nota nominale: La³ Fonditore: Rifusione - Angelo Ottolina, Bergamo (BG) Anno: 1956 Dedica: San Giacomo Iscrizioni: NOS HAB HOSTE PROTEGE SANCTE JACOPE (ⅠⅠⅠ) Nota nominale: Si³ Fonditore: Rifusione - Angelo Ottolina, Bergamo (BG) Anno: 1956 Dedica: San Giuseppe Iscrizioni: IN HORA MORTIS NOSTRAE, NOS SUSCIPE, SANCTE JOSEPH (ⅠⅤ) Nota nominale: Do⁴ Fonditore: Rifusione - Angelo Ottolina, Bergamo (BG) Anno: 1956 Dedica: Santi Rocco, Pio e Giustino Iscrizioni: AB OMNI MALOLIBERATE NOS SS. PIE ET JUSTINE MM ET S. ROCHE CONF. (Ⅴ) Nota nominale: Re⁴ Fonditore: Rifusione - Angelo Ottolina, Bergamo (BG) Anno: 1956 Dedica: Santi Luigi e Agnese Iscrizioni: VOCATE PUEROS, JUVENES DIRIGITE, S. ALOISI ET S. AGNES STORIA DELLE CAMPANE: • ANTICHITA': Nell'antichità (1500 circa) nella Parrocchia di San Giacomo a Santicolo era collocata una sola campana (probabilmente per la povertà del popolo) a mezzo-slancio, di cui non si sa ancora nulla. • IL CONCERTO DEL CRESPI: Più avanti, vennero fuse tre campane in La dalla ditta Crespi di Crema, che rimasero sul campanile fino al dopoguerra (con peso complessivo di kg 660). Il documento che attesta le precise informazioni è conservato nell'archivio parrocchiale, risalente agli anni 1942/'43; allora il governo fascista decretò la calata della campana più grossa, poi ricollocata a fine guerra. Una domanda sorge spontanea: perché richiedere il concerto alla Crespi, quando vi era anche la Pruneri, più vicina e gettonata? In effetti, nel 1769 a Edolo, vi era un cantiere utilizzato per la fusione di cinque campane per la Pieve di Mu (si parla del secondo concerto della novella torre, edificata nel 1863). Da qui vennero fuse in aggiuntiva anche altre tre campane, finite a Santicolo; quest'ultime sono state più fortunate di quelle di Edolo, poiché suonarono fino al 1955, mentre quelle della Pieve si ruppero solo quattro anni dopo. • LA RIFUSIONE DEL COLBACHINI: Come si parlava in precedenza, a guerra finita, le tre campane tornarono a Santicolo; ma nel 1949 si ruppe la campana mezzana, quindi il parroco don Giacomo de Marie provvise all'interpellazione di fonditori per la rifusione. Tra la Pruneri, la Crespi e la Colbachini, scelse l'ultima per il costo meno esoso, poichè allora era un momento economicamente difficile. Così venne trasportata a Bassano del Grappa per la rifusione e ritornò nel 1950 (data particolare, perché anche le chiese di Lombro e Sant'Antonio, nel comune di Corteno Golgi, sono marchiate come Colbachini 1950). Il risultato non fu ottimale per aspetti timbrici e di intonazione e non fu di completo gradimento alla popolazione. • LE CAMPANE ATTUALI A seguito del "buco nell'acqua" della nuova campana, si propose la fusione di un nuovo concerto di cinque campane (proposta poi rifuitata; per la fusione dell'attuale concerto bisognerà attendere ancora qualche anno). Nel 1955 si ruppe la campana maggiore, così si decise finalmente la rifusione delle vecchie campane per la formazione di un concerto a cinque elementi. Si interpellò la fonderia comm. Angelo Ottolina di Bergamo, che dieci anni dopo fuse il concerto per la chiesa Parrocchiale di Corteno-Pisogneto. La tonalità all'inizio imposta fu quella del Sol diesis, poi cambiata a Sol naturale; così venne stipulato il contratto a spesa di 1.611.000 L. (con due acconti separati di mezzo milione). Così inizio la raccolta fondi, che terminò nel luglio 1956 con il versameno del primo acconto. Il parroco determina in lettera, datata 23 luglio 1956, le iscrizioni e iconografie destinate alle campane (scritte sopra, nei dati delle campane). A fine di agosto le tre vecchie campane suonarono per l'ultima volta, per poi essere calate e trasportate a Bergamo per la rifusione; questa riuscì con soddisfazione di Angelo Ottolina, che forgiò anche il castello e i battagli. Le campane fecero ritorno a Santicolo con grande gioia per la popolazione e così il giorno 18 ottobre 1956 Mons. Pietro Gazzoli, allora Arciprete e Vicario Foraneo a Breno, benedice le nuove campane disposte ed ornate di fiori entro la navata della chiesa. ‣ Fonte: Le campane della Valle di Corteno: PARROCCHIA DI SANTICOLO, informazioni fornite dal parroco Daniele Lazzarini. • Audio in HD registrato con Zoom H2n Domenica 12 settembre 2021