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LUOGHI NASCOSTI DI SICILIA San Giovanni di Montebello. (Frazione di Giarre - CT) A breve Il video di questo bellissimo luogo su / @sicilyholiday27 Giarre, come diverse cittadine siciliane, ha un territorio sparso e diviso in tante frazioni. Tra queste molto caratteristica è la frazione di San Giovanni di Montebello. Qui, attorniati dalla natura del vulcano Etna, troviamo piccole chiesette e antichi palmenti che ricordano l’antico legame tra i Siciliani e la millenaria coltivazione del vino. STORIA Il centro abitato iniziò a svilupparsi tra il XVI ed il XVII secolo, quando vennero a popolarlo persone provenienti dalle vicine città di Acireale e Messina. Nel secolo successivo (XVIII secolo) il nuovo e popoloso centro abitato si dotò di una propria chiesa madre e divenne uno dei centri abitati più importanti del territorio. Nel XIX secolo San Giovanni Montebello si arricchì di palazzetti borghesi e di diversi palmenti che diedero prosperità al centro e fecero aumentare sempre più di popolazione. Nel 1942, infine, la frazione cambia nome da San Giovanni a San Giovanni Montebello, a ribadire la bellezza del suo panorama. LUOGHI DA VISITARE • CHIESA DI SAN GIOVANNI BATTISTA. La chiesa venne eretta nella prima metà del XVIII secolo, ma ebbe importanti ristrutturazioni nel corso del XIX secolo. All’esterno essa presenta un’imponente facciata torre a lato della si trovano due porticine laterali che fanno intuire il suo ampio interno. L’altezza della facciata è esaltata dall’alta scalinata dove i gradini hanno un valore religioso. La scalinata, infatti, è divisa in due rampe: la più grande di 24 gradini, la più piccola di 6, a ricordare il giorno di festa del santo patrono: 24 giugno. Al suo interno si osservano pregevoli statue religiose e un importante organo. • CHIESA DEL SANTISSIMO RITROVATO La chiesa venne eretta per ricordare il ritrovamento del Santissimo, che era stato rubato nel 1796 a Catania. Ritrovato il Santissimo, il barone Domenico Papardo (il cui stemma nobiliare è visibile nella facciata) fece costruire una piccola chiesa (1826) in un pezzo di terra che egli possedeva a San Giovanni Montebello. All’esterno (XIX secolo) l'edificio presenta semplici linee e una certa verticalità esaltata da lesene a bugnato. Sempre nella facciata si può leggere una scritta che invita alla preghiera: "Da Monsignor Villa Decano Arcivescovo di Messina, si concedono giorni 40 di indulgenza a chiunque devotamente reciterà un credo in questa chiesa del Divinissimo ritrovato anno 1827" Al suo interno sono presenti due pregevoli tele del pittore Giuseppe Zacco: Crocefissione ed Annunciazione ESPERIENZE In pieno centro del paese si trovano le cantine del Barone Scudero, nobile famiglia che gestisce e valorizza uno dei più bei vigneti del territorio, in particolare di nerello mascalese. La cantina vede il perfetto restauro di un’antica casa di abitazione, dove risiedevano/ risiedono i proprietari, e di un palmento del XVII secolo. Qui attraverso la visita di antichi ambienti è possibile capire e rimanere stupiti del funzionamento di un edificio dalla tradizione secolare che prevedeva, attraverso l’utilizzo di specifici strumenti, la creazione di vino dall’uva raccolta: • Le grandi botti, dove il vino fermentava, botti realizzate rigorosamente in legno di castagno. • Il torchio detto conzu, per il cui funzionamento lavoravano diverse persone guidate dall’esperto mastru di conzu. • Le vasche di raccolta, suggestivi ambienti architettonici tipici dei palmenti. Le cantine Scudero (via Salvatore Musumeci e tel. 328 675 59 04) aprono sovente, specialmente nei mesi estivi, a turisti ed stimatori di vino e dell’Etna, gli ambienti più importanti delle loro cantine in esaustive visite guidate. Dai loro vigneti, infine, si gode di uno splendido panorama della costa orientale di Sicilia. fece costruire una piccola chiesa (1826) in un pezzo di terra che egli possedeva a San Giovanni Montebello. All’esterno (XIX secolo) essa presenta semplici linee e la verticalità esaltata da lesene a bugnato. Al suo interno sono presenti due pregevoli tele del pittore Giuseppe Zacco: Crocefissione ed Annunciazione Attribution format: 'Adrift Among Infinite Stars' by Scott Buckley - released under CC-BY 4.0. www.scottbuckley.com.au Capitoli: 0:45 Chiesa di San Giovanni e piazza principale 1:08 Statua di San Giovanni 1:25 Interno a tre navate 1:38 Area Presbiteriale con storia di San Giovanni 1:56 Palazzo Baronale 2:15 Tenuta delle cantine Scudero 2:28 Panorama su Riposto 2:39 Bottaia con botti in legno di castagno 2:51 Torcularium con vasche di raccolta 3:14 Imponente torchio detto conzu 3:23 Macchinari di lavorazione 3:33 Filari di vigneti al tramonto 3:42 Dimora del barone Scudero 3:59 Chiesa del Santissimo Ritrovato 4:11 Antico ospedale 4:35 Titoli di coda