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Pesaro / Presentato il nuovo allestimento del Museo Archeologico Oliveriano / In autunno l’apertura al pubblico / L’ARCHEOMUSEO RITROVATO Pesaro ritrova il suo ArcheoMuseo. E’ il caso di dire finalmente, anche se l’apertura al pubblico avverrà nel prossimo autunno, quando l’assetto sarà quello definitivo. Intanto è stato possibile scoprire il nuovo allestimento del Museo Archeologico Oliveriano nell’anteprima riservata alla stampa e si può affermare che ci si trova di fronte ad un museo del tutto nuovo. Alla fine di un percorso iniziato nel 2013. Collocato al piano terreno di Palazzo Almerici, edificio nobiliare del XVII secolo nel cuore del centro storico, e gestito dalla Fondazione Ente Olivieri, l’Oliveriano è uno dei musei più antichi delle Marche che nasce dal lascito testamentario di Annibale degli Abbati Oliveri (1708-1789) geniale erudito settecentesco che donò il suo ingente patrimonio bibliotecario e archeologico a Pesaro e ai suoi concittadini. Nel lascito di Olivieri confluì anche una notevole quantità di reperti donatagli, alcuni anni prima, dall’amico Giovan Battista Passeri (1684-1780), intellettuale eclettico che segnò il settecento pesarese. Il nuovo assetto permanente del museo dà forma al progetto scientifico proposto ed elaborato da Chiara Delpino (archeologa del Ministero della Cultura) ed è curato e finanziato dal Comune di Pesaro e dal Ministero della Cultura/Segretariato Regionale delle Marche. Il progetto museografico è firmato da STARTT (Studio di architettura e trasformazioni territoriali). Il nuovo percorso documenta mille anni di storia del territorio - dal periodo piceno alla tarda età imperiale - e si articola in quattro sezioni espositive, vere e proprie chiavi di narrazione dell’intero corpus delle collezioni: la necropoli picena di Novilara, il lucus pisaurensis (importante luogo di culto connesso alla romanizzazione del territorio, scoperto dallo stesso Olivieri sulla collina di Santa Veneranda), il municipio di Pisaurum e il collezionismo settecentesco. All’interno di queste macro-aree l’esposizione è organizzata in ordine cronologico per singoli argomenti.