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IL RAZZISMO IN ITALIA. CONVEGNO. 6 luglio 1985 (video in italiano) “Il razzismo in Italia. Le fondazioni e la libertà d'impresa”. Convegno tenuto a Milano, nella sede della “Fondazione di cultura internazionale Armando Verdiglione”, via Torino 2, il 6 luglio 1985. PARTE TERZA: Interventi di Vittorio Mathieu (0:00), Armando Verdiglione (6:26), Gino Negri (6:35), Antonio Saccà (10:18), Gianfranco Draghi (19:49), Mariella Borraccino (30:19), Cristina Frua De Angeli (43:45). “Nessuna obiezione è stata in tanti anni rivolta a quel che scrivo o alla mia pratica. Mi è stato opposto il razzismo. In tutte le innumerevoli calunnie. Mi è stata opposta una tanto vile quanto indegna critica inquisitoriale da parte di tutti coloro che si sono sentiti mancare la terra sotto i piedi. O sono stati disturbati da un certo fare. Nella loro omertà. Nel loro comunquismo ignorantista. Nel loro provincialismo. Nelle loro officiature patriottiche”. (ARMANDO VERDIGLIONE, “La peste”, Spirali 1980) “L'affaire della differenza sessuale è l'affaire con cui avviene la scrittura, sicché le cose si cifrano. E contro la differenza sessuale come differenza intellettuale si volge il razzismo che ama la diversità nel suo servizio dell'universo, il pluralismo nel suo servizio del monismo insegue l'uguale, il naturale per giungere al luogo senza invenzione e senza arte, all'utopia”. (ARMANDO VERDIGLIONE, “Processo alla parola”, Spirali 1986) “Per sventare il pericolo giallo, il pericolo della differenza sessuale, della differenza intellettuale il razzismo agisce partendo dalla fine del tempo per arrivare alla spazialità pura, alla spazialità senza lavoro e senza sintomo”. (“Processo alla parola”)