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𝗥𝗶𝗰𝗵𝗶𝗲𝗱𝗶 𝗶𝗹 𝘁𝘂𝗼 𝘃𝗶𝗱𝗲𝗼 - 𝗖𝗼𝗻𝘁𝗲𝗻𝘂𝘁𝗶 𝗲𝘀𝗰𝗹𝘂𝘀𝗶𝘃𝗶 𝗱𝗶𝗲𝘁𝗿𝗼 𝗹𝗲 𝗾𝘂𝗶𝗻𝘁𝗲 - 𝗟𝗶𝘃𝗲 𝗤&𝗔 - 𝘀𝘂𝗽𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮 𝗛𝗪𝗬𝗶𝘁𝗮𝗹𝗶𝗮 𝘀𝘂: 𝗉𝖺𝗍𝗋𝖾𝗈𝗇.𝖼𝗈𝗆/𝗁𝗐𝗒𝗂𝗍𝖺𝗅𝗂𝖺 𝗼 𝗮𝗯𝗯𝗼𝗻𝗮𝘁𝗶 𝘀𝘂 𝗬𝗼𝘂𝗧𝘂𝗯𝗲! 🆂🆄🅱🆂🅲🆁🅸🅱🅴 Strada Statale 35 dei Giovi | tratto: Milano - Meda ***𝓡𝓮𝓬𝓸𝓻𝓭𝓮𝓭: March 2020 (4-3-2020) 𝕯𝖗𝖎𝖛𝖎𝖓𝖌 𝖎𝖓 𝕴𝖙𝖆𝖑𝖞 𝖛𝖎𝖉𝖊𝖔𝖘 𝖥𝖮𝖫𝖫𝖮𝖶 𝖬𝖤: ■ 𝗜𝗻𝘀𝘁𝗮𝗴𝗿𝗮𝗺 ▶︎ https://www.instagram.com/hwyitalia/?... ■ 𝗙𝗮𝗰𝗲𝗯𝗼𝗼𝗸 ▶︎ / hwyitalia L'ex strada statale 35 dei Giovi (SS 35), ora strada provinciale ex strada statale 35 dei Giovi (SP ex SS 35) in Liguria, Piemonte e Lombardia, è una strada provinciale italiana che collega Genova e la Riviera Ligure con Como e il Canton Ticino, passando per Pavia e Milano. La strada ha inizio a Genova nel quartiere di Sampierdarena dove costituisce un importante arteria di attraversamento urbano con le vie Reti e Fillak, per poi terminare a Como più precisamente alla Dogana di Ponte Chiasso sul confine con la Svizzera. Tra Tortona e Casteggio la SS 35 è in comune con la strada statale 10, mentre il tratto Milano-Cermenate è una Superstrada, realizzata intorno agli anni sessanta nota con il nome di Superstrada Milano-Meda. Superstrada Milano-Meda: La strada continua a nord di Milano dirigendosi verso Como e il vicino confine elvetico: dopo Piazzale Maciachini, Dergano, Affori e Bruzzano, l'antico itinerario della statale, chiamato Via Comasina, oltrepassava il confine del comune per entrare nei centri urbani che costituiscono un'unica grande conurbazione che, senza reale soluzione di continuità, si spinge fin oltre Mendrisio arrivando sulle sponde del Ceresio. L'ovvia enorme mole di traffico che insisteva su un siffatto tracciato ha portato a declassarlo come SP44 e a sostituirlo, per il territorio provinciale milanese e monzese, con la Superstrada Milano-Meda, per poi riprendere il percorso originario a Cermenate. La Superstrada Milano-Meda nacque negli anni sessanta sulla base di un progetto che voleva farne una variante alla spesso intasata Autostrada dei Laghi arrivando fino alla periferia di Como. Nell'ottobre 1967 viene aperta la prima tratta fra Milano e Varedo. La successiva mancanza di gran parte dei fondi statali destinati a finanziare l'opera, ne causò un brusco ed inaspettato arresto quando i lavori erano giunti solo fino a Meda, per cui quella che avrebbe dovuto essere la Superstrada Milano-Como assunse invece il nome con cui oggi è nota. Fu solo in tempi più recenti che si pensò di dare all'arteria un senso compiuto prolungandola dapprima fino a Lentate sul Seveso negli anni ottanta, e poi fino a Cermenate negli anni novanta, in modo da usarla appunto come variante alla vecchia SS35. La superstrada, lunga ufficialmente 22 km, è attualmente l'asse portante delle comunicazioni stradali nella Brianza assieme all'altra superstrada, la SS36 Milano-Lecco. È mantenuta dalla Provincia di Milano, a parte il succitato tratto finale di 5 km che, per la sua complessità, fu realizzato ed è oggi di proprietà della società Milano Serravalle - Milano Tangenziali. È una strada a scorrimento veloce a carreggiata doppia con due corsie per ogni senso di marcia. La superstrada si origina a Milano da Viale Enrico Fermi, proseguendo fino allo svincolo di interscambio di Cormano della A4 con due chilometri preliminari chiamati Viale Rubicone, classificati come strada urbana di scorrimento con limite di velocità a 70 km/h. Dallo svincolo di Cormano in poi è classificata come strada extraurbana principale con il limite di velocità fissato agli 80 km orari, ed è provvista di uscite numerate in modo progressivo come sulle tangenziali di Milano, cosa piuttosto insolita sulle autostrade e superstrade italiane. La seconda parte del tracciato, dallo svincolo di Cesano Maderno in poi, sarà interessata nei prossimi anni dall'adeguamento agli standard autostradali e diventerà parte integrante della nuova autostrada Pedemontana Lombarda. Cermenate-Ponte Chiasso A Cermenate la vecchia statale e la superstrada si congiungono: entrata in provincia di Como la statale dei Giovi tocca Vertemate con Minoprio, Fino Mornasco e Grandate, ormai alle porte di Como, della quale attraversa i sobborghi meridionali Rebbio e Camerlata (Via P.Paoli). Questa tratta fu interessata, fra il 1881 e il 1898, dalla presenza del binario della tranvia Como-Fino-Saronno. La strada aggira quindi il Monte Croce, nel Parco della Spina Verde, la collina che sovrasta la città da ovest, e scende con percorso urbano (Via Napoleona) verso la città lariana che attraversa come Viale Roosevelt, Viale Innocenzo XI, Viale Masia e Via Borgovico; costeggia quindi sia pure leggermente a distanza il Lago di Como per un breve tratto, per poi dirigersi verso l'entroterra come Via Bellinzona. La strada giunge infine in località Ponte Chiasso; dopo la dogana italiana e quella svizzera prosegue in territorio elvetico con il nome di strada principale 2. Fonte: Wikipedia