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Escursione alla Corna Piana – Sentiero delle Vipere Iniziamo l’escursione alla Corna Piana da San Valentino di Brentonico, percorrendo il sentiero denominato “Sentiero delle Vipere”. Nei pressi del parcheggio a lato della SP3 (1345 m) seguiamo le indicazioni del segnavia n. 650. Dopo un breve tratto in salita nel bosco, il percorso prosegue lungo una cengia rocciosa attrezzata con cordino di ferro e staffe metalliche, dalla quale si gode una splendida vista sul villaggio di San Valentino. Il sentiero è un po’ esposto e ripido, ma non presenta particolari difficoltà: non è necessaria attrezzatura da ferrata. Al termine del Sentiero delle Vipere raggiungiamo una zona prativa pianeggiante chiamata Crone di Bès (1540 m), dove seguiamo le indicazioni per la Bocca del Creer. Dopo pochi minuti sulla mulattiera arriviamo a Malga Bès (1517 m). Manteniamo la destra e proseguiamo lungo una leggera salita che costeggia la Riserva Naturale Corna Piana. Giunti alla località Prati di Pesna (1543 m) iniziamo a intravedere il Rifugio Graziani. Davanti a noi si staglia il Monte Altissimo di Nago, oggi incappucciato dalle nuvole. Raggiungiamo infine la Bocca del Creer (1617 m). A questo punto è possibile deviare a destra lungo la strada militare che conduce al Monte Altissimo, ma scegliamo di salire a sinistra, imboccando il sentiero che attraversa la Riserva Naturale Corna Piana. Dopo un breve pianoro la salita riprende, e tra arbusti e mughi raggiungiamo la cima della Corna Piana (1736 m). Nonostante il cielo nuvoloso, il panorama è ampio e suggestivo: la catena del Monte Baldo con il Monte Altissimo di Nago, l’altopiano di Brentonico e scorci panoramici sulla Vallagarina. Proseguiamo sull’altopiano sommitale, dove si possono ancora osservare resti di trincee e piazzole d’artiglieria risalenti alla Grande Guerra. La discesa avviene lungo una comoda mulattiera che si insinua tra le strutture rocciose, conducendo alla vasta prateria della Malga di Bès, ancora oggi monticata. Da qui imbocchiamo una sterrata che attraversa boschi di faggi immersi in un’atmosfera autunnale, fino a raggiungere la SP3, proveniente dal Rifugio Graziani, nei pressi della Baita Fos-ce. Concludiamo l’escursione percorrendo la strada asfaltata in discesa: dopo aver attraversato due gallerie panoramiche, così chiamate per i suggestivi balconi affacciati sulla Valle dei Molini dipinta dai colori del foliage, raggiungiamo il punto di partenza, chiudendo così il nostro giro ad anello.