У нас вы можете посмотреть бесплатно Il Mistero dei Buchi Neri: Un Viaggio INCREDIBILE nei Divoratori di Mondi | DOCUMENTARIO SPAZIO или скачать в максимальном доступном качестве, видео которое было загружено на ютуб. Для загрузки выберите вариант из формы ниже:
Если кнопки скачивания не
загрузились
НАЖМИТЕ ЗДЕСЬ или обновите страницу
Если возникают проблемы со скачиванием видео, пожалуйста напишите в поддержку по адресу внизу
страницы.
Спасибо за использование сервиса ClipSaver.ru
I buchi neri, gli enigmatici oggetti celesti, suscitano da decenni un fascino pari alla loro complessità. Estremamente densi e con una gravità così potente che nemmeno la luce può sfuggire, rappresentano una delle manifestazioni più misteriose ed estreme della fisica. Anche se non possiamo vederli direttamente, gli effetti che producono sull'ambiente circostante ne rivelano la presenza, aprendo una finestra su fenomeni che sfidano la nostra comprensione del cosmo e delle leggi fondamentali dell'universo. La teoria dei buchi neri si basa sulla relatività generale di Albert Einstein, formulata nel 1915. In origine, lo stesso Einstein non credeva davvero all'esistenza di questi oggetti estremi. Ma le equazioni della relatività generale prevedevano la possibilità che una massa colossale potesse collassare sotto il proprio peso, creando un campo gravitazionale così intenso che nulla, nemmeno la luce, avrebbe potuto sfuggire alla sua morsa. Pochi anni dopo, il fisico tedesco Karl Schwarzschild propose la soluzione matematica per descrivere questo collasso gravitazionale, gettando le basi teoriche di quello che oggi chiamiamo buco nero. Un buco nero si crea quando una stella massiccia raggiunge la fine della sua vita. Dopo milioni o addirittura miliardi di anni di fusione nucleare, il combustibile interno della stella si esaurisce, impedendo alle forze di pressione che sostengono la struttura di opporsi alla gravità. Segue un rapido collasso, che può portare alla creazione di un buco nero se la massa residua è sufficientemente grande. Durante questo processo cataclismatico, la stella implode, comprimendo la sua materia in uno spazio infinitesimale noto come singolarità. Intorno a questa singolarità si forma l'orizzonte degli eventi, un confine invisibile che segna il punto di non ritorno. Una volta superato questo confine, nessuna informazione, nessuna particella, nessuna onda luminosa può sfuggire. Esistono diversi tipi di buco nero, a seconda delle loro dimensioni e della loro origine. I buchi neri di massa stellare, formati dal collasso di stelle massicce, sono i più comuni, con masse da tre a diverse decine di volte quella del Sole. All'altra estremità della scala ci sono i buchi neri supermassicci, con masse fino a diversi miliardi di volte quella del Sole. Si trovano generalmente nel cuore delle galassie, tra cui la Via Lattea, Sagittarius A*. Questi giganti sono circondati da un disco di accrescimento, un disco di materia riscaldato a temperature estreme dall'attrito e dall'attrazione gravitazionale. Si ipotizza che questi buchi neri supermassicci si siano formati da ammassi stellari estremamente densi o che abbiano gradualmente catturato materia, aumentando la loro massa nel corso degli anni. L'orizzonte degli eventi, il confine teorico che circonda ogni buco nero, rimane uno dei concetti più affascinanti della fisica teorica. Rappresenta il punto in cui la forza gravitazionale del buco nero diventa così intensa da far collassare letteralmente lo spazio e il tempo. Oltre questo punto, il destino di tutta la materia e dell'energia è segnato: essa viene inesorabilmente trascinata verso la singolarità. L'idea stessa della singolarità, in cui la densità e la curvatura dello spazio-tempo diventano infinite, sfida la nostra comprensione e suggerisce limiti alla nostra capacità di comprendere le leggi dell'universo. Secondo la teoria, nella singolarità le leggi della fisica come le conosciamo cessano di esistere e lo spazio-tempo si riduce a un'entità sfuggente ed enigmatica. I buchi neri non sono solo oggetti misteriosi, ma influenzano attivamente il loro ambiente. Quando un buco nero attira materia da una stella compagna, viene emessa un'intensa radiazione elettromagnetica sotto forma di raggi X, un fenomeno osservabile con i telescopi a raggi X. Queste espulsioni di radiazioni sono così potenti che possono illuminare temporaneamente un'intera regione dello spazio, permettendoci di identificare i buchi neri a miliardi di anni luce di distanza. Inoltre, l'assorbimento di materia da parte di un buco nero produce getti relativistici: immense colonne di particelle espulse a velocità prossime a quella della luce. Questi getti, visibili per migliaia di anni luce, testimoniano la violenza dei processi che guidano questi giganti invisibili. This channel is an official affiliate of the ORBINEA STUDIO network.