У нас вы можете посмотреть бесплатно Piergiorgio Odifreddi: “La verità ha un solo metodo” — scienza vs religione, media e “miracoli” или скачать в максимальном доступном качестве, видео которое было загружено на ютуб. Для загрузки выберите вариант из формы ниже:
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🔥 VUOI PORTARE UN GRANDE DIVULGATORE NEL TUO COMUNE? 🔗 https://rebelchange.it/porta-la-cultu... 👉Ora puoi farlo davvero Con un semplice modulo in 5 passaggi puoi chiedere di portare grandi divulgatori scientifici e culturali (quelli che vedi su questo canale) nel tuo Comune, teatro o città. 📌 Più richieste arrivano, più è facile organizzare l’evento nel tuo territorio. 📌 È così che stiamo portando la cultura in tutta Italia, dal basso. 👉 Se vuoi un evento nel tuo Comune, inizia da qui: 🔗 https://rebelchange.it/porta-la-cultu... In questa intervista Piergiorgio Odifreddi ragiona sull’intelligenza artificiale tra scienza, filosofia e buon senso: cosa sta cambiando davvero, cosa stiamo proiettando noi sulle macchine e quali domande restano aperte quando parliamo di coscienza, creatività e responsabilità. Se ti interessano intelligenza artificiale, filosofia, divulgazione scientifica e innovazione, qui trovi un confronto chiaro e stimolante: niente slogan, ma idee, dubbi e distinzioni utili per orientarsi nel rumore di fondo. Il punto non è “credere” o “non credere” all’IA: è capire dove funziona, dove fallisce, dove va controllata e quali abitudini mentali ci servono per usarla senza farci usare. Perché, spesso, il rischio non è la macchina “troppo intelligente”, ma l’essere umano troppo disattento: delega, pigrizia cognitiva, fiducia automatica, confusione tra testo convincente e verità. Cosa porti a casa dopo la visione • Un lessico più preciso: differenza tra performance, comprensione, intenzione, coscienza • Una bussola pratica: quando l’IA aiuta davvero e quando è meglio fermarsi e verificare • Una check-list mentale contro abbagli e scorciatoie: bias, allucinazioni, errori “plausibili” • Spunti per discutere in azienda, a scuola o tra amici senza polarizzazioni sterili A chi è rivolto • Manager e team che devono capire opportunità e limiti dell’IA nel lavoro quotidiano • Studenti e curiosi di scienza che vogliono una lettura critica e accessibile • Appassionati di filosofia e di temi come coscienza, linguaggio, pensiero e verità • Chi usa strumenti di IA generativa e vuole mettere a fuoco rischi, bias e responsabilità Perché vederlo • Per separare ciò che l’IA sa fare oggi da ciò che le attribuiamo per entusiasmo o paura • Per capire come cambiano competenze, decisioni e creatività con gli strumenti generativi • Per ragionare su etica, potere dei dati, errori, allucinazioni e affidabilità • Per portare le domande giuste nel tuo team: obiettivi, confini, controlli, cultura • Per allenare il pensiero critico: non “contro” la tecnologia, ma a favore della lucidità Punti chiave (temi affrontati) • Che cosa intendiamo davvero per “intelligenza” quando la misuriamo in una macchina • Differenza tra imitazione del linguaggio e comprensione • Coscienza: cosa possiamo dire e cosa no, senza magia né marketing • Impatto su scuola, lavoro e società: dal supporto alla delega cieca • Quali competenze umane diventano più importanti: metodo, verifica, ragionamento, responsabilità • Come costruire una relazione sana con l’IA: uso consapevole, controllo, trasparenza Domande utili da tenere sul tavolo (per team e studenti) • Qual è l’obiettivo reale dell’uso dell’IA: velocità, qualità, apprendimento, riduzione costi, decisione? • Chi controlla l’output e con quali criteri: fonti, tracciabilità, test, revisione umana? • Qual è il “punto di non delega”: quali scelte restano umane per responsabilità e impatto? • Che cosa succede se il sistema sbaglia: qual è il costo dell’errore e chi lo paga? • Stiamo diventando più capaci o solo più rapidi: stiamo imparando o copiando? • Quali dati alimentano il modello e quali rischi di privacy, sicurezza e compliance abbiamo? Nota di metodo Quando usi strumenti generativi, prova a fare sempre due cose: chiedere “perché” (ragionamento, passaggi, ipotesi) e chiedere “dove posso verificare” (fonti, esempi, contro-esempi). Non è sfiducia: è igiene mentale. Time stop / Capitoli 00:00 Intro e contesto dell’intervista 01:22 Che cosa chiamiamo “intelligenza” 05:10 IA generativa: perché sembra “capire” 09:28 Linguaggio, significato e comprensione 14:06 Coscienza e creatività: domande e limiti 19:12 Bias, errori e affidabilità: come non farsi ingannare 24:18 Scuola e apprendimento nell’era degli assistenti 28:40 Lavoro, decisioni e responsabilità: cosa delegare e cosa no 33:30 Etica, potere dei dati e regole del gioco 38:20 Futuro: scenari realistici e paure ricorrenti 42:10 Conclusioni e messaggio finale