У нас вы можете посмотреть бесплатно Preti influencer: il rischio di una rete che intrappola или скачать в максимальном доступном качестве, видео которое было загружено на ютуб. Для загрузки выберите вариант из формы ниже:
Если кнопки скачивания не
загрузились
НАЖМИТЕ ЗДЕСЬ или обновите страницу
Если возникают проблемы со скачиванием видео, пожалуйста напишите в поддержку по адресу внизу
страницы.
Спасибо за использование сервиса ClipSaver.ru
Evangelizzare l’area digitale è sicuramente una risorsa e una grazia. Mentre in chiesa arrivano pochi fedeli, sui social li trovi tutti. Le intenzioni sono eccellenti, ma i mezzi? Il problema è che i nuovi mezzi di comunicazione volti a creare una “community” hanno delle regole ben precise e chi vuole entrarvi deve rispettarle, a costo anche di sacrificare il Vangelo (e la Chiesa). Una risorsa ma anche una grande tentazione per il clero. È facile scambiare il dato virtuale con quello reale. L’identità digitale staccata dalla realtà (i numeri e non il Messaggio) porta le persone, anche noi preti, a costruirsi una falsa immagine di sé che diventa ben presto la prigione del proprio io. Si può scadere in un narcisismo teatrale con un’identità performativa che ben presto sostituisce il ministero reale. Così arriviamo al cuore del problema. Per essere popolari sulle varie piattaforme digitali, cioè per avere più followers, bisogna ripetere clericalmente delle frasi apodittiche ad effetto, che raccontino la religione ma secondo le regole della community, cioè secondo quello che la gente vuol sentire e che forse per tale ragione non va più in chiesa. Dei veri a propri mantra che, mentre alimentano la popolarità personale, sviliscono la fede e forse la propria vocazione. Lo spettro infleuncer della Chiesa italiana è molto variegato: da chi mostra tatuaggi o cani in chiesa, a chi ha smesso di essere sacerdote per essere più libero di evangelizzare, fino a chi, sulla sponda opposta e in modo più dottrinale, ha creato una sua cappella virtuale al posto di una Chiesa in crisi. Visita il sito: https://catholicafides.org/