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Pizzo Deta Con il CAI di Tivoli Prato di Campoli, 1 novembre — Quattordici partecipanti, hanno affrontato con entusiasmo una giornata di montagna che ha saputo trasformare gli imprevisti in bellezza condivisa. La meta: Pizzo Deta, simbolico spartiacque tra Lazio e Abruzzo, immerso nei colori dell’autunno, guardiano silenzioso dell’anfiteatro sottostante e delle creste che lo racchiudono. La giornata è iniziata con una sfida logistica: una coda per incidente in autostrada ha ritardato la nostra partenza. Prato di Campoli, punto di partenza e ritorno, ha confermato il suo fascino: prati ampi, boschi silenziosi e cavalli allo stato brado che aggiungono un tocco selvaggio e poetico al contesto. Raggiunta la cresta, il gruppo ha potuto affacciarsi sul versante sud, con il profilo sfumato delle montagne del Parco Nazionale d’Abruzzo, ed i suoi scorci suggestivi. Più avanti, usciti dal bosco, abbiamo letteralmente potuto tuffare il nostro sguardo nella Val Roveto, con i suoi paesini adagiati 1400 metri più in basso. Una volta in vetta, una fitta nebbia ha avvolto le creste, rendendo improbabile il prosieguo per l’anello originario pensato per l’escursione. Ma la montagna insegna l’adattamento: con saggezza, si è scelto di abbreviare il percorso, con un sentiero CAI che ha permesso il rientro prima del tramonto. Nonostante la deviazione, l’escursione ha regalato momenti di pura meraviglia. Il bosco, che ha accompagnato la salita, è stato una tavolozza naturale che ha riempito gli occhi e lo spirito dei partecipanti con sfumature di colore che andavano dal giallo dorato al rosso ruggine. Questa escursione, pur modificata, ha dimostrato come la montagna non sia solo meta, ma esperienza: fatta di scelte consapevoli, condivisione, bellezza e rispetto per i ritmi naturali. Un giorno da ricordare, tra nebbia e colori, dove il gruppo ha trovato il suo passo e la sua armonia. Hanno partecipato: Adriana Angelo Giorgio Henry Lidia Lorella Loris Maria Grazia Orietta Paolo Sara Elena Simone si ringrazia: Dario per avermi coadiuvato come Direttore di Escursione Riprese e montaggio a cura di: Roberto De Stefanis - Climbing Family musica Concerto in F major per violino, RV 293 'AUTUNNO' dall'opera "Le Quattro stagioni" di Antonio Vivaldi Esecuzione: Modena Chamber Orchestra Fonte: Musopen (CC-PD - Creative Commons Public Domain)