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Commissionata da un talentuoso e ricco allievo del pianista J. N. Kummel e completata nel 1822, lo stesso anno che vide l'interruzione della sua VIII sinfonia, la Fantasia in Do Maggiore nasce in un contesto stilistico dominato dallo stile Biedermeier che privilegiava un pianismo brillante e disimpegnato, leggero. Eppure, questa enorme composizione si discosta da quel mondo fatto di virtuosismi un po' eccessivi e fini a se stessi, aprendo piuttosto nuovi percorsi interpretativi nella letteratura pianistica. La stessa struttura dell'opera indica intenti e aspirazioni profonde: la Fantasia è composta da quattro movimenti tutti legati tra loro senza soluzione di continuità, come se fossero un unico gigantesco affresco composto da più scene comunicanti tra loro. Il primo movimento ha un andamento tempestoso, espresso dall'ondoso cromatismo del primo tema, che trova tuttavia un potente bilanciamento nell'atmosfera più distesa e tranquilla nel secondo tema. Il fulcro dell'intera composizione è il secondo movimento, quello che poi ha dato il nome all'intera opera: l'adagio riprende infatti il tema di un lied composto da Schubert nel 1816, Der Wanderer (il viandante), riproponendo la melodia della prima strofa: "Die Sonne dünkt mich hier so kalt" (Il sole qui mi sembra così freddo). Le cinque variazioni di questo tema non sono costruite rigidamente, ma sono piuttosto delle fantasiose trasformazioni, lontane peregrinazioni dal tema originario, il cui profilo non sempre è riconoscibile e che ben sintetizza la struggente sensibilità romantica di Schubert. Il terzo movimento è uno Scherzo di squisita eleganza e non privo di passaggi brillanti e fantasiosi, mentre il finale riprende e riassume sinteticamente gli stessi temi già ascoltati in una specie di travolgente sviluppo fugato di grande effetto sonoro. Da notare infine l'alternarsi ciclico delle tonalità, che procedono per terze: Do Maggiore (I) - MI Maggiore (II) - Lab Maggiore (III) - Do Maggiore (IV), proprio a sottolineare ulteriormente l'unità ciclica dell'intera composizione. I - Allegro con fuoco ma non troppo II - Adagio III - Presto IV - Allegro