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17 Aprile 2016 - TRENO STORICO MILANO-MANTOVA A/R (Articolo estratto dal magazine ufficiale di "Ferrovie in Basilicata e non solo!" del mese di Maggio 2016). "UN TRENO, UNA FAMIGLIA, UNA BELLA AVVENTURA (e non solo!) L'editoriale di questo numero, in occasione straordinaria, sarà redatto dallo Staff del gruppo per celebrare la bellissima cittadina di Mantova nominata "Capitale Della Cultura Italiana 2016". E come meglio approfittare di questa fantastica possibilità se non con un treno storico ad-hoc? Ecco che, grazie all'organizzazione impeccabile delle associazioni ARSMS, Fondazione FS e Ferrovie Turistiche siamo stati in grado di portare il nome di "Ferrovie in Basilicata e non solo!" ad un così importante evento per la storia delle ferrovie e della cultura che fa del nostro Paese un gioiellino impareggiabile. Una cultura che negli ultimi tempi sta sempre più scomparendo anche a causa di disinformazione, diseducazione e diciamocelo, la poca voglia delle nuove generazioni di avventurarsi (anche fisicamente) alla scoperta della conoscenza in sé, dai libri a qualcosa di concreto come un treno che ha caratterizzato per sempre la storia ferroviaria italiana scrivendone le pagine d'oro. VIAGGIO, IMPRESSIONI E TANTA PASSIONE Suona la sveglia puntata con precisione delle SBB, ultimi preparativi, uscita di casa alle 6:56 (coincidenza?), treno rapido da Monza, l'alba che si scalda dietro i vetri e finalmente Centrale. Casa, per gli amici. Il convoglio storico è già in procinto di entrare in stazione per accogliere i suoi passeggeri. Arriva. Un arcobaleno di colori nella grigia pancia di Milano Centrale. Le mani fremono, l'emozione sale e si avanza trepidanti verso il treno con lo striscione prestatoci dall'amministratore-capo Francesco per l'occasione. Qualche membro ma soprattutto amico ci viene a trovare. L'onore che sia venuto per noi, per quel treno è grande. Poi inizia il giro delle strette di mano, qualche presentazione e si è subito sul pezzo. Due flessioni, due addominali, squat e bilancieri per sgranchirsi prima di salire. Siamo a bordo. Fischiando l'E.656 saluta tutti gli appassionati ed i curiosi sulla banchina imboccando l'uscita per fuggire dalla città ed arrivare alla campagna padana che ha fatto da sfondo durante la "traversata" dei verdi prati quasi da libro o da citazione gucciniana. A bordo l'aria è nostalgica. Partono discorsi, sguardi sorrisi e tanti scatti insieme per ricordare un momento fuori dalla routine quotidiana. I grandi organizzatori ci narrano, scambiano due chiacchiere con noi e ci si sente a casa finalmente. La silenziosità religiosa delle TEE e le più dinamiche vetture "X " per sentire ancora il vento della libertà dal finestrino aperto. Il treno attraversa le stazioni, percorre lunghi rettilinei, curve, ponti e qualche cavalcavia sempre sotto lo stupore di uno sporadico abitante spaesato o forse convinto di aver sbagliato epoca quella mattina. Un grande specchio d'acqua ci accoglie finalmente festosi durante l'arrivo a Mantova. I nostri "colleghi" sono già sulla banchina armati di chissà quali arnesi fotografici a caccia dello scatto migliore. Il maestro Ciskie prepara un'entrata con i "cabbasisi" facendo fischiare il mezzo in frenata. Siamo giunti a destinazione sotto un cielo incerto, metafora forse delle preoccupazioni che come un fardello ci siamo trascinati addosso dalla vita di tutti i giorni e siamo ripartiti con uno splendido sole sollevati, stanchi ma soddisfatti. L'incontro con una moltitudine di persone ha davvero dimostrato l'importanza di avere una passione forse strana, come molti "esterni" osano definirla, ma sana e costruttiva sé ben coltivata con tutti i sani valori morali di questo mondo. Lo Staff di inviati del gruppo ha potuto così constatare di persona quanto sia bello incontrare finalmente i propri membri, come Alan e Luigi (e tanti altri), avendo anche la possibilità di discorrere faccia a faccia e capire come mai questa nostra FAMIGLIA sia così seguita anche se (ancora per poco) presente solamente nel mondo virtuale che tutti noi conosciamo come "Ferrovie in Basilicata e non solo!". (Luca Cesana & Federico Gianni)" =Un grazie speciale alle associazioni: Fondazione F.S. e A.R.S.M.S.; Ferrovie Turistiche Italiane; =Un ringraziamento speciale agli amici: Massimo Veneroni; Cesare Tricco; Angelo Rossi; Luigi Dabacelli; Alan Zanon. {DEDICATO AD UNA PERSONA SPECIALE} MUSICA DI: Napoli Centrale - Campagna. (Video di: Luca Cesana / Federico Gianni).