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Negli Usa il mercato ha già voltato pagina uscendo dall’elettrificazione coatta che sta scavando baratri nei bilanci delle case. In Europa si sta ancora cincischiando sull’ideologia. Dopo il clamore suscitato dall’ingentissima perdita 2025 da 22 miliardi del gruppo Stellantis, ora arrivano altri segnali inequivocabili della crisi automotive globale con Ford che vede precipitare la redditività e con Mercedes che dimezza gli utili. Una situazione figlia legittima delle decisioni politiche prese su entrambe le sponde dell’Atlantico che hanno imposto l’elettrificazione della mobilità, salvo non farla accettare al mercato, trasformandole in clamorosi boomerang che si stanno concretizzando in chiusure di fabbriche, licenziamenti delle maestranze e miliardi di perdite nei bilanci dei gruppi automobilistici. Il 2025 per Ford si chiude all’insegna del profondo rosso di bilancio, tanto da essere la peggiore perdita dal 2008, con 8,2 miliardi di dollari di perdita netta a fronte dei 5,9 miliardi di utile del 2024, a fronte di ricavi complessivi di 187,3 miliardi di dollari. Protagonista dello sfracello il risultato della divisione Model E di Ford, dedicata allo sviluppo e produzione di veicoli elettrici, che ha dovuto scontare la chiusura anticipata dei progetti o il loro profondo ridimensionamento, pari ad una perdita operativa di 4,8 miliardi di dollari, oltre a contabilizzare 10,7 miliardi di dollari di oneri straordinari legati alla strategia elettrica, cui s’aggiungono 1,2 miliardi alla chiusura del progetto del suv elettrico e al pesante ridimensionamento del pickup elettrico F-150 e al depotenziamento dell’alleanza per la produzione di batterie BlueOval SK. E se il 2025 è stato un anno di tregenda, per Ford pure il 2026 non si apre sotto una buona stella, visto che i vertici della società prevedono che la divisione elettrica continuerà a perdere tra 4 e 4,5 miliardi di dollari. A questo si aggiungeranno altri 7 miliardi di dollari di oneri straordinari tra il 2026 e il 2027, legati alla nuova strategia delle future vetture elettriche e alla gestione dell’investimento in BlueOval SK. Da un gruppo automobilistico globale alla regina dell’automotive, ad una Mercedes che continua a navigare in territorio positivo, ma a scotto del dimezzamento degli utili nel 2025, con dati molto più negativi di quanto era lecito prevedere. Cala il numero di auto vendute, poco più di 1,8 milioni nel 2025, che corrisponde a una riduzione del 9,2%. Il fatturato è diminuito del 9% a 132,2 miliardi di euro, più che dimezzato il risultato operativo netto, con un calo del 57,2%. Il calo riguarda tutti i settori dell'azienda come pure tutti i mercati, per quanto con significative differenze: nel mercato tedesco la flessione è del 3,5%, in quello europeo complessivamente dell'1,5%. Negli Usa è dell'11,2%, in Cina addirittura del 28,2%. Mercedes prevede un 2026 in linea con il 2025 e con la redditività del settore auto inferiore al 2025. E se sulla sponda americana dell’Atlantico la politica ha già girato pagina con lo scenario velleitario dell’elettrificazione coatta imposta dall’amministrazione Obama, contribuendo al rilancio della produzione tanto che realtà come Stellantis hanno annunciato investimenti sostanziosi proprio sugli stabilimenti americani piuttosto che su quelli europei ed in particolare italiani, sulla sponda europea la politica della Commissione continua a cincischiare con l’ideologia verde, tanto che gli impegni presi lo scorso dicembre volti ad alleggerire gli obblighi sono ancora ben lungi dal concretizzarsi oltre ad avere evidenziato un’efficacia simile a quella di un pannicello tiepido, incapace di curare il malato grave praticamente prossimo alla morte dell’automotive europeo. Per rimanere sempre aggiornati con le ultime notizie de “ViViItalia Tv", iscrivetevi al canale Telegram per non perdere i lanci e consultate i canali social della Testata. Ti piace “Lo Schiacciasassi”? Iscriviti qui sul canale YouTube di "ViViItalia Tv" Ti piace “ViViItalia Tv”? Sostienici! 00:00 introduzione 01:30 automotive globale in crisi: dopo Stellantis arrivano i tonfi nei bilanci di Ford e Mercedes 02:30 il bilancio in forte rosso di Ford determinato dalla crisi dell’elettrico 03:00 per Mercedes dimezzamento degli utili 2025 03:45 la crisi dell’automotive globale è figlia di scelte sbagliate della politica 04:30 la crisi è anche causata dall’immaturità tecnologica del prodotto elettrico, specie sul lato della batteria 06:00 negli Usa Trump ha cancellato lo scenario dell’elettrificazione mentre in Europa si è ancora fermi Telegram https://t.me/ViviItaliaTv Linkedin / viviitaliatv Facebook / viviitaliatvwebtv © Riproduzione Riservata #CrisiGlobaleAutomotive #AutoElettricaScavaBuchiBilanciCaseAuto #DopoStellantisTonfoFordMercedes #TaglioInvestimentiModelliElettrici #PoliticaAmericanaCancellataAutoElettrica #EuropaCincischiaPoliticheVerdi