У нас вы можете посмотреть бесплатно L' Ufficio Arsenale e il Documento direttore: estratto dalla terza passeggiata patrimoniale или скачать в максимальном доступном качестве, видео которое было загружено на ютуб. Для загрузки выберите вариант из формы ниже:
Если кнопки скачивания не
загрузились
НАЖМИТЕ ЗДЕСЬ или обновите страницу
Если возникают проблемы со скачиванием видео, пожалуйста напишите в поддержку по адресу внизу
страницы.
Спасибо за использование сервиса ClipSaver.ru
TESTO DEL VIDEO: MARINA DRAGOTTO (Responsabile Ufficio Arsenale): "Due parole su questo Ufficio Arsenale che è nato nel dicembre del 2013 con tre compiti fondamentali. Il primo era quello di studiare un progetto di tutela e valorizzazione che assumesse una visione complessiva dell'Arsenale e che quindi puntasse a rigenerare tutto quello che ancora resta da rigenerare perché voi vi renderete conto anche oggi di quanto lavoro è stato già fatto in Arsenale per recuperarlo a nuova vita: oggi affrontiamo la parte del lavoro fatto dalla Biennale però all'Arsenale nord nelle passeggiate precedenti abbiamo visto molti interventi fatti già da altri soggetti. Quindi non partiamo da zero: però c'è bisogno di fare un progetto complessivo perché questo è un grande monumento unitario che ha bisogno sia di completare la sua ristrutturazione che di trovare il sistema di aprirsi alla città...oggi per farlo vivere abbiamo bisogno di trovare funzioni e modalità che lo possano mettere in connessione viva con il resto della città cercando di portare qui attività che non siano legate strettamente all'economia turistica. E' una delle occasioni che Venezia ha per fare una scommessa sul futuro che ragioni sui grandi assi che in questi anni hanno cercato di essere portati avanti qui all'Arsenale: cioè la cultura (che è la parte che vediamo oggi prioritariamente) la ricerca e l'innovazione (che sono le parti che si sono sviluppate a nord nelle Tese della Nuovissima) e anche la cantieristica e i mestieri quindi legati all'origine dell'Arsenale. Quindi l'Ufficio Arsenale è impegnato a definire questo processo di definizione di un progetto complessivo che a sua volta arriva da lontano perché è dagli anni '90 che la città fa piani e programmi per la rigenerazione dell'Arsenale. Quindi non inventiamo da zero ma cerchiamo di portare a compimento quello che la città sta immaginando e pensando da oltre vent'anni. Stiamo adesso concludendo la definizione del documento 'Direttore': quindi di un programma complessivo diciamo di orientamento e di guida di quello che potrà succedere nel futuro. Stiamo mettendo mano alla ridefinizione del piano particolareggiato unitario tra Nord e Sud perché in passato a causa delle proprietà demaniali erano stati fatti due piani separati tra Nord e Sud invece adesso ne faremo uno unitario. E queste saranno diciamo le tavolozze: quello che ci dirà che cosa è possibile fare ed entro che termini diciamo. Ma non è ancora il progetto vero e proprio che invece dovrà essere sviluppato in considerazione di questi strumenti di guida diciamo che ovviamente poi sono a loro volta fortemente influenzati dal vincolo di tutela che la Soprintendenza ha sviluppato per quest'area. Quindi è un processo abbastanza complesso riuscire a tenere insieme tutto anche cercando di definire quelle funzioni che saranno in grado di finanziare la grande trasformazione perché non siamo certo in anni di grandissima finanza pubblica. Quindi cercheremo di definire attraverso questo processo un progetto che tenga conto di tutto: di riaprire l'Arsenale alla città di portare qui funzioni che diano lavoro ai cittadini (magari anche a nuovi cittadini che potranno arrivare perché si trova lavoro a Venezia) e anche delle domande della città che sono da sempre quelle di una maggiore apertura di un uso e di una promozione anche dei lavori tradizionali che qui si sono sempre svolti. Ecco: questo è il primo compito di questo Ufficio Arsenale. Il secondo è quello di costruire delle giornate come quella di oggi: di offrire la migliore informazione possibile a tutti su quello che sta succedendo su quelle che sono le potenzialità e quindi insomma di costruire un dialogo continuo tra città e Amministrazione. Lo facciamo attraverso queste passeggiate attraverso delle giornate di 'Arsenale aperto': come forse avrete visto ne abbiamo fatte tre in aprile e una in settembre. E attraverso un sito che abbiamo costruito e che raccoglie moltissima documentazione e che pensiamo possa aiutare a capire come si porta avanti un processo complesso come la rigenerazione di un territorio che in totale occupa 48 ettari e quindi non è poca cosa. Terzo e ultimo compito è quello di cercare di capire quale può essere la gestione nel lungo termine di questo patrimonio. Perché appunto ci vuole una struttura che sia in grado di seguire e portare avanti il progetto: se sarà un ufficio del Comune se sarà una Fondazione o una nuova società o un nuovo strumento questo bisognerà capirlo. Resta certamente il fatto che sarà sempre sotto il controllo del Comune di Venezia perché la legge che ha passato la proprietà al Comune impone ad esso di mantenere l'unità proprietaria dell'Arsenale. Quindi l'Arsenale è inalienabile e indivisibile. E quindi questo soggetto di gestione sarà comunque un soggetto che avrà l'Amministrazione come protagonista!"