У нас вы можете посмотреть бесплатно San Salvario Pt2 [Via Baretti] или скачать в максимальном доступном качестве, видео которое было загружено на ютуб. Для загрузки выберите вариант из формы ниже:
Если кнопки скачивания не
загрузились
НАЖМИТЕ ЗДЕСЬ или обновите страницу
Если возникают проблемы со скачиванием видео, пожалуйста напишите в поддержку по адресу внизу
страницы.
Спасибо за использование сервиса ClipSaver.ru
©Copyright Disclaimer: GrAd è l'autore originale dei testi di quest'opera. GrAd ha commissionato la creazione della parte musicale a una Società che ha creato la musica in un processo collaborativo e iterativo. Questa Società ha trasferito tutti i diritti su questa musica a GrAd dopo che la creazione è stata completata. GrAd può fornire la documentazione del processo creativo. *** I miei occhi si rivolsero a quell’uomo dalle braccia così ferite e da quegli occhi così tristi, si rivolsero a quella vecchia prostituta che ormai della vita ha solo il senso del denaro, a quel folle che scappò dagli arresti domiciliari. E ritornai a guardare lei, Rose Una chitarra divisa in due, in tre, in quattro un pezzo di legno e acciaio che accomuna desideri di riscatto lei era solo un pretesto. Era solo un mezzo di comunicazione, era un microfono. Quante volte ci trovammo in quella stanza, tra decine di bottiglie di vino esposte, centinaia di libri di Bukowski, Wilde, Ginsberg, Pirandello. Tra decine di botti trasformate in tavoli e innumerevoli candelabri improvvisati con bottiglie di vino. Ricordo il sorriso stanco nascosto tra un broncio e una coppola un po’ troppo inclinata verso il basso, quasi volesse nascondere le espressioni di un bambino sognatore in un vecchio ormai logoro da tante battaglie. Ricordo quel pezzo di cioccolato fondente immerso in quel calice di Barolo Chinato. E rido compiaciuto di quella benefica pazzia rinchiusa in quei muri, in quel sottobosco di città. E c’erano chitarre, sassofoni, contrabbassi, pianoforti, violoncelli e batterie orgogliosamente e rigorosamente jazz. E c’erano le voci bianche e le voci nere. Tutti assieme a gridare i propri sogni. E c’erano cotechini e polenta ad aspettare tra una pausa e l'altra. E c’erano schermi che trasmettevano “chicche” provenienti da tutto il mondo. E c’era il mondo, il nostro mondo. Tutto ciò che possono trasmettere trecentomila persone rinchiuse in un solo metro quadrato. Quasi fosse un viaggio di peyote e lsd. Energia