У нас вы можете посмотреть бесплатно VILLA GODI MALINVERNI e VILLA PIOVENE PORTO GODI - Lugo di Vicenza или скачать в максимальном доступном качестве, видео которое было загружено на ютуб. Для загрузки выберите вариант из формы ниже:
Если кнопки скачивания не
загрузились
НАЖМИТЕ ЗДЕСЬ или обновите страницу
Если возникают проблемы со скачиванием видео, пожалуйста напишите в поддержку по адресу внизу
страницы.
Спасибо за использование сервиса ClipSaver.ru
VILLA GODI MALINVERNI - Lugo di Vicenza (VI) Costruita nel 1542, viene considerata come la prima di grande opera di Andrea Palladio. Assieme alle altre ville palladiane del Veneto, è inserita nell'elenco dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO. L'interno è ornato da affreschi di Gianbattista Zelotti, Battista del Moro e Gualtiero Padovano. VILLA PIOVENE PORTO GODI - Lugo di Vicenza (VI) Costruita a partire dal 1539, nell'immediata prossimità di villa Godi Malinverni è una villa veneta per la quale si è ipotizzato un intervento dell'architetto Andrea Palladio, con interventi successivi di Francesco Muttoni. È inserita nell'elenco dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO. La rivalità tra le famiglie Godi e Piovene Le famiglie Godi e Piovene, entrambe esponenti della nobiltà vicentina, furono le più importanti dell'area e per questo impegnate in una continua rivalità. Il conflitto tra le due famiglie arrivò al culmine quando Tomaso Piovene decise di acquistare due segherie pretendendone la tassazione, che secondo i Godi spettava a loro, in nome di un accordo del 1533. Dopo questo evento la controversia assunse toni sempre più accesi, tanto che nel 1577 il conte Orazio Godi irruppe nella dimora dei Piovene e, trovato Fabio Piovene nascosto in un armadio, lo fece uccidere dai suoi a colpi di pugnale. La vicenda fu sottoposta al giudizio del rettore veneziano, che condannò il conte Godi ad essere giustiziato ed espropriato di tutti i suoi beni. Il conte però riuscì a scappare e passò la sua vita in esilio, al servizio dei Savoia. La leggenda vuole che fu la volontà di rivaleggiare su questo episodio a spingere la famiglia Piovene a commissionare la costruzione della Villa, servendosi delle stesse maestranze che avevano lavorato alla vicina Villa Godi.