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#kartell #design #stefanopasotti Ciao Oggi parliamo di una donna Nello specifico un’ architetto e designer italiano Oggi tratteremo Anna Castelli Ferrieri e vedremo insieme il suo lavoro sia architettonico che di prodotto, ed infine analizzeremo un oggetto in particolare Partiamo da una breve didascalia Anna Ferrieri nasce a Milano il 6 agosto 1918 da Ada Baisini, grande donna impegnata nel sociale, e Enzo Ferrieri, intellettuale, editore, regista e fondatore della rivista Convegno che aveva dato vita ad un circolo culturale e un teatro, frequentato da figure quali Luigi Pirandello, Umberto Saba e Eugenio Montale Già questo particolare, e cioè l’ambiente in cui è cresciuta serve a farvi comprendere il suo retaggio culturale, in questa Milano che continuava a crescere ed espandersi Stimolata dalle avanguardie della Bauhaus], nel 1938 inizia a studiare architettura al Politecnico di Milano; durante questi anni sarà allieva di Franco Albini da cui apprenderà l'approccio razionalistico. Questo è molto importante, Franco Albini è stato uno dei pionieri del razionalismo, con una visione ampia sul ruolo della donna in un settore come il design e l’architettura Considerate che dagli anni 50 Franco Albini co-firmava i progetti con Franca Helg, altra grandissima architetta e designer Anna Ferrieri Castelli entra a lavorare nello studio di Albini entrando in contatto con architetti quali Piero Bottoni ed Ernesto Nathan Rogers, impegnati nella ricostruzione di Milano Laureatasi in architettura nel 1942 presso il Politecnico di Milano con una tesi sulla Galleria Vittorio Emanuele lascia Milano durante l'occupazione tedesca a fianco del marito Giulio Castelli, ingegnere chimico, con il quale crescerà due figli, Valerio e Maria. Ovviamente è dal matrimonio che Anna Ferrieri prende anche il cognome del marito e diventa Anna Ferrieri Castelli Rientrata, nel 1946 fonda un proprio studio, diventa caporedattrice della rivista di architettura, Casabella Costruzioni e corrispondente italiana del periodico inglese Architectural Design Associata a Ignazio Gardella dal 1959 al 1973, ha svolto in collaborazione con lui lavoro di progettazione urbanistica e architettonica. Il suo lavoro si muove tra l’architettura, il design e l'allestimento di mostre. Ad esempio Per la Triennale di Milano del 1947 cura, l'allestimento della Mostra del Mobile per il quale riceve il Diploma d'Onore, e la Medaglia d'Oro per un letto per bambini e una poltrona Ha una linea molto razionalista che si vede in numerosi progetti architettonici, come ad esempio gli uffici dell'Alfa Romeo ad Arese, della Tecnitub a Podenzano, della Castek a Milano, e della Kartell a Binasco Ma soffermiamoci per un secondo sulla figura che Anna Ferrieri Aveva sposato: un giovane chimico italiano, Giulio Castelli. Un nome che nel mondo del Design ha un peso molto forte. Questa coppia ha dato il via ad un’azienda pionieristica per l’epoca. Sto parlano della Kartell Infatti Anna Ferrieri Castelli Diventa cofondatrice della Kartell, insieme al marito nel 1949, azienda pioniera in Italia nella produzione di oggetti di plastica d'uso quotidiano. Tra i principali progetti realizzati dalla designer vi sono la sedia sovrapponibile 4870, vincitrice del Compasso d'oro, la poltrona 4814 e i mobili 4970/84, contenitori componibili per la casa, in linea con l'ideale di Anna Castelli Ferrieri secondo cui, agli oggetti di uso comune, poteva coniugarsi un design funzionale e oggi esposti nei più importanti centri d'arte del mondo come il MOMA e il Centre Pompidou. Fino al 1987 è la direttrice artistica del marchio, mentre il marito si occupa dei materiali che si arricchiscono di nuove funzionalità. Il suo stile si vede ovviamente attraverso i suoi progetti ed i materiali utilizzati. Qui trovate alcuni libri che vi consiglio di leggere https://amzn.to/2JtTWRi Alessandro Guerriero. Senza titoli nella storia del design https://amzn.to/3pl7gqq Manuale di storia del design. Ediz. a colori https://amzn.to/2KBhILs WA. L'essenza del design giapponese https://amzn.to/38yESKE 1000 chairs. Ediz. italiana, spagnola e portoghese https://amzn.to/2M8M3Sl Storia del design. Ediz. illustrata https://amzn.to/38BbbZc 1000 lights. Ediz. italiana, spagnola e portoghese https://amzn.to/2WFtU0n Design italiano del XX secolo https://amzn.to/2JgmwW2 Il design. Storia e controstoria https://amzn.to/3pdvanE Design del ventesimo secolo https://amzn.to/3plUNm6 Design del XX secolo. Ediz. illustrata Iscriviti al mio Canale qui https:// / stefanopasottidesignstudio Visita il mio sito http://www.stefanopasotti.com Seguimi anche su Facebook https://www.facebook.com/stefanopasot... Seguimi anche su instagram / stefano.pasotti_designer Mi trovi anche su LinkedIn / stefano-pasotti-99860715