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Il nostro cammino oggi fa tappa a Castelpoto (BN), borgo che risale all'epoca sannitico - romana: lo confermano iscrizioni e reperti rinvenuti nel territorio. Il paese, sorto sul colle prospiciente la valle del Calore Irpino e la pianura beneventana e sviluppatosi sotto i Longobardi e i Normanni, subì le alterne vicende delle lotte tra il confinante territorio pontificio di Benevento e il regno svevo. Dopo un breve periodo di dominio pontificio, infatti, il paese fu occupato e sottomesso da Federico Il. Fu poi sotto il dominio degli Angioini, degli Aragonesi e degli Spagnoli, conservando sempre la sua identità politico - amministrativa dal Regno di Napoli all'unità d'Italia. Di particolare interesse artistico e architettonico è la chiesa di San Nicola: distrutta dal terremoto del 1688, fu subito ricostruita e consacrata, nel 1696, dal cardinale Vincenzo Maria Orsini; conserva al suo interno, cui furono aggiunte le due navate laterali, un battistero poggiante su una colonna romana, altari in marmo e due statue in legno di gran pregio. Il castello, eretto in età longobarda, è stato più volte rimaneggiato, fino a fondersi nella struttura con alcune abitazioni limitrofe. Infine merita menzione il Palazzo Ducale appartenuto ai duchi Bartoli che con la sua torre con l'orologio rappresenta il vecchio borgo di Castelpoto. Nel 1962 un terremoto danneggiò circa la metà delle abitazioni ormai in stato di avanzato abbandono. Siamo poi arrivati a Tocco Caudio Vecchio. ll centro antico di Tocco nacque probabilmente durante l'epoca del dominio longobardo con capitale a Benevento. Se ne trova traccia a partire dal 930 e nel 950 era chiamato «castrum». Grazie alla posizione arroccata dell'abitato, nel 971 esso era sede di un gastaldato e nei secoli successivi continuò ad amministrare l'attuale Valle Vitulanese. Il borgo fu danneggiato pesantemente dal terremoto del 1293, ma soprattutto dal terremoto del 1456 che lo rase al suolo. Pur tornando ad essere abitato, perse definitivamente l'importanza che aveva in precedenza in favore di Vitulano. Pesantissimi furono anche i danni che il paese subì con il terremoto del 1688. Il suo sgombero totale fu sancito in seguito all'ennesimo sisma del 1980. Di particolare interesse è la chiesa di San Vincenzo che probabilmente trae le sue origini da un insediamento monastico dipendente dall'abbazia di San Vincenzo al Volturno, ed esistente già nel X secolo. A conclusione del nostro cammino, dal borgo di Tocco Vecchio, abbiamo percorso un antico sentiero costeggiante il torrente Reviola, a valle del borgo, che con le sue numerose cascate ci ha condotto ad una piccola area chiamata "Ciesco Ruttinale". ------------------------------------ Royalty Free Music from Tunetank.com Track: Dreamy by Pulsar Sound https://tunetank.com/track/1527-dreamy/