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Inadempienza contrattuale. Con questa motivazione la Giunta comunale di Riccione ha rescisso l’accordo con la società Kiron che aveva in gestione le colonie Adriatica e Reggiana, che ritornano ora nelle mani pubbliche. L’amministrazione comunale aveva dato l’ultimatum alla società a inizio anno: “O parte la riqualificazione, o ce le riprendiamo”. Arrivò la diffida al concessionario, al quale venne però concessa la rateizzazione degli oneri di urbanizzazione, ma le casse comunali non hanno visto arrivare nemmeno un centesimo.Il contratto con Kiron era stato firmato nel 2004. Da allora i due relitti urbani della zona Marano, che dovevano trovare nuova vita all’interno del progetto Futurismo mai partito, hanno continuato a rimanere relitti, dando ospitalità a vandali, senza tetto e condotte criminali.Secondo gli accordi, per l’Adriatica e la Reggiana doveva partire il risanamento delle aree e il recupero conservativo delle loro architetture. Era previsto il cambio di destinazione d’uso da colonia a residence turistico alberghiero per la prima e da colonia ad hotel per la seconda. La custodia e la manutenzione è ora stata affidata alla società Geat.La zona del Marano necessita da tempo di una seria riqualificazione. Pochi ettari che passano dagli eccessi e dai disordini dei grandi eventi estivi, al silenzio e all’incuria delle mega strutture abbandonate. Colonia Umbra, Hotel Le Conchiglie, Colonia Pio XIX e Casa del Bambino stanno lì da anni a generare degrado. Un primo passo è stata la realizzazione di parcheggi custoditi da parte degli alberghi della zona con servizio di navetta. Ma ancora molto deve essere fatto per riattivare il Marano.