У нас вы можете посмотреть бесплатно La Processione del Venerdì Santo a Roseto Valfortore. L'appuntamento è per il 3 aprile 2026 или скачать в максимальном доступном качестве, видео которое было загружено на ютуб. Для загрузки выберите вариант из формы ниже:
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Il 3 aprile Roseto Valfortore tornerà a vivere uno dei momenti più intensi e suggestivi della propria tradizione religiosa: la storica Processione del Venerdì Santo, una sacra rappresentazione che affonda le radici nell’Ottocento e che ogni anno richiama fedeli, visitatori e appassionati di tradizioni popolari nel borgo dei Monti Dauni. La manifestazione nasce nel 1844 all’interno della Congrega della Madonna del Carmine, fondata pochi anni prima, nel 1829. Da allora la processione è diventata uno degli appuntamenti più attesi dell’anno, capace di coinvolgere l’intera comunità e di tramandare di generazione in generazione un patrimonio di fede, cultura e identità locale. 𝗨𝗡𝗔 𝗥𝗔𝗣𝗣𝗥𝗘𝗦𝗘𝗡𝗧𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗣𝗔𝗦𝗦𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗧𝗥𝗔 𝗙𝗘𝗗𝗘 𝗘 𝗧𝗥𝗔𝗗𝗜𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 La processione si svolge tradizionalmente nella mattinata del Venerdì Santo e rappresenta, con grande intensità emotiva, i momenti della Passione di Cristo. Il corteo prende avvio dalla chiesa di Santa Maria Lauretana e attraversa le vie del paese con una scenografia suggestiva che coinvolge figuranti, statue sacre e simboli della Passione. Ad aprire la processione è la statua di Gesù Nazareno, carico della croce, seguita da numerosi personaggi della tradizione evangelica: l’Angelo confortatore con il calice, il Cireneo, i soldati romani a cavallo guidati dal centurione e due file di bambini che portano gli strumenti della Passione, come la scala, i chiodi, la colonna della flagellazione e il gallo che ricorda il rinnegamento di Pietro. Uno dei momenti più toccanti è quello della Veronica, che asciuga il volto di Cristo e mostra al popolo il panno con l’immagine del Volto Santo, gesto simbolico che da sempre emoziona i fedeli presenti lungo il percorso. 𝗨𝗡 𝗘𝗩𝗘𝗡𝗧𝗢 𝗖𝗛𝗘 𝗖𝗢𝗜𝗡𝗩𝗢𝗟𝗚𝗘 𝗧𝗨𝗧𝗧𝗔 𝗟𝗔 𝗖𝗢𝗠𝗨𝗡𝗜𝗧𝗔❜ La sacra rappresentazione vede la partecipazione di oltre cinquanta figuranti, tra adulti e bambini, e rappresenta uno degli esempi più autentici di teatro religioso popolare nel Mezzogiorno. In passato alcuni ruoli venivano addirittura assegnati attraverso una sorta di “asta”, segno della forte devozione e dell’onore che la popolazione attribuisce alla partecipazione alla processione. La mattinata è scandita da diverse tappe e momenti di predicazione che ripercorrono le fasi della Via Crucis, fino alla conclusione della rappresentazione, in un clima di profonda spiritualità e partecipazione collettiva. 𝗨𝗡 𝗣𝗔𝗧𝗥𝗜𝗠𝗢𝗡𝗜𝗢 𝗜𝗗𝗘𝗡𝗧𝗜𝗧𝗔𝗥𝗜𝗢 𝗗𝗘𝗜 𝗠𝗢𝗡𝗧𝗜 𝗗𝗔𝗨𝗡𝗜 Nel corso dei decenni la Processione del Venerdì Santo è diventata uno degli eventi religiosi più significativi dei Monti Dauni e dell’intera Puglia. Non si tratta soltanto di una celebrazione liturgica, ma di un vero patrimonio culturale che racconta la storia e l’anima della comunità rosetana. Anche quest’anno, il 3 aprile, Roseto Valfortore si prepara dunque a rinnovare una tradizione lunga oltre un secolo e mezzo: un rito che unisce fede, memoria e identità, capace di trasformare per qualche ora le vie del borgo in un grande palcoscenico della Passione. di Antonio Pastore ✍🏻 🎥 Video di Mario Zita 🎬 Montaggio/editing di Antonio Pastore