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Antonio Maggio e Pierdavide Carone - GRETA Ascoltalo qui: https://ada.lnk.to/_greta CREDITI Parole e Musica di Antonio Maggio e Pierdavide Carone Realizzato con il contributo e la partecipazione di Area Marina Protetta di Porto Cesareo Produzione video: Finalestudio Direzione Creativa & Storyboard: Luana Fanelli Regia: Luana Fanelli Aiuto Regia: Luigi Cordella DOP: Francesco Luperto Assistente DOP: Michele Giannone Riprese Drone: Tony Fanelli Montaggio & Color: Francesco Luperto Assistente Produzione: Enrica Sparasci Trucco: Georgia De Carlo Attrice: Emma Pistone Costumi attrice: Luana Fanelli - Lina Bonfrate Si ringraziano Vanessa & Giulio Pistone, Pasquale Coppola, Marco D’Adamo, Andrea Trotta, Agnese Pecoraro, Casa Sparasci Produzione artistica: Le Ore Registrato da Le Ore presso Le Park Studio Mixato e masterizzato da Fabrizio Migliorelli presso MStudio Center Batteria: Matteo Ieva Basso: Daniele Giuili Piano & Synths: Matteo Ieva Chitarre elettriche e acustiche: Daniele Giuili e Matteo Ieva Vocal Production: Francesco Rodrigo Composizione archi: M. Danilo Cacciatore Archi: Orchestra di Roma diretta dal M. Antonio Pellegrino, registrata e mixata da Francesco Delogu e Fabrizio Ludovici presso i Bloom Recording Studios (Guidonia Montecelio - Roma) #antoniomaggio #pierdavidecarone #greta #gretathunberg #ambiente GRETA (Testo e Musica di Antonio Maggio e Pierdavide Carone) Ti é mai successo di guardare il mare per una volta almeno senza me? A me é successo di guardarlo da solo ma non vedevo niente Cuore di plastica da riciclare e il tuo pensiero che di notte mi fa ancora male e non riesco più a mandarlo via C’è un buco nel mio ozono, non penso ergo non sono é solo che ho bisogno di te Da qui la Terra é piatta e come sigaretta mi fumi, mi consumi e poi mi butti via E se mi incastro come un pesce salto fuori dall’acqua, mi trascini via Non riesco a respirare sulla terraferma, io non so nuotare Se non sai differenziarmi metti tutto in un sacco e poi buttami via, tanto hai preso già il mio cuore e poi lo hai messo dentro a un congelatore, dentro a un congelatore Ti é mai successo di ricominciare per una volta almeno senza me, che non riesco neanche a immaginare di rimanere solo Ho un buco nei miei giorni, aspetto che ritorni tu sei il mio sogno nel cassonetto E io senza più scuse e tu senza più tempo e pure Greta me l’ha detto… …che se mi incastro come un pesce salto fuori dall’acqua, mi trascini via Non riesco a respirare sulla terraferma, io non so nuotare Fuori l’aria è avvelenata dalla tua mancanza che non va più via Ho pianto dentro una bottiglia e poi l’ho messa dentro a un congelatore, dentro a un congelatore Però son vivo da morire Però son vivo da morire Anche se dentro le mie vene ormai c’è solo kerosene Anche se il mondo é un senzatetto, é un poveretto, é una parola senza fine, é una parola senza fine E invece io, invece io… gli voglio ancora bene E se mi incastro come un pesce salto fuori dall’acqua, mi trascini via Non riesco a respirare sulla terraferma, io non so nuotare Se non sai differenziarmi metti tutto in un sacco e poi buttami via, tanto hai preso già il mio cuore e poi lo hai messo dentro a un congelatore, dentro a un congelatore