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Vuoi scoprire come affrontare preparato la separazione e il divorzio? Guarda il video gratuito ➡️ https://bit.ly/3A9Wb47 Quello che di più importa ad un genitore alienato è trovare dei rimedi. Come saprai, l’alienazione genitoriale è un disturbo della relazione tra genitori separati e figli. Essa si verifica quando un genitore viene rifiutato dal figlio a causa dei condizionamenti negativi dell’altro genitore. Parliamo, beninteso, di un rifiuto ostinato, protratto, insuperabile, che determina l’interruzione dei rapporti tra genitore e figlio. Si tratta dunque di una esperienza molto dolorosa sia per il bambino che, tuttavia, non ne è razionalmente consapevole, sia per il genitore rifiutato. E allora, ci sono rimedi? E quali potrebbero essere? Cerchiamo di capirlo insieme in questo video. Se ti aspetti che io ti dica che c’è un rimedio rapido e sicuro contro i nefasti effetti dell’alienazione genitoriale, allora potresti rimanere deluso. Non esistono ricette magiche ovviamente, però esistono strumenti che possono dimostrarsi efficaci nel caso concreto. Comincerò con l’indicare una soluzione assolutamente inadeguata, in modo da metterti in guardia dal richiederla al giudice. Mi riferisco agli incontri protetti tra genitore alienato e figlio. Gli incontri protetti sono quelli che si svolgono in luoghi messi a disposizione dai Servizi Sociali: genitore e figlio dovrebbero incontrarsi lì e stare insieme per un’ora circa ogni settimana o ogni due settimane, sotto lo sguardo scrutatore di un educatore. Già da questo puoi capire quanto sia assurdo pensare che un incontro forzato di questo tipo possa servire a far superare il rifiuto del bambino! Già il fatto che il bambino dovrebbe venire accompagnato nel luogo stabilito dal genitore con lui convivente, crea un grosso problema. E infatti, accade spesso che detto genitore eviti di accompagnare il figlio per l’incontro protetto, o faccia in modo che il bambino stesso rifiuti di presentarsi. Passo ora alle misure che sono state applicate dai giudici in casi concreti. Le indico nell’ordine procedendo da quella più blanda fino a quella più efficace. Una misura è l’ammonimento (o ammonizione) che può essere anche accompagnata dalla condanna al pagamento di una somma di denaro a titolo di ammenda o di risarcimento. L’ammonimento è in pratica un avvertimento dato al genitore che ostacola il rapporto tra il figlio e l’altro genitore. Di per sé, specie nei casi più gravi, questa misura non è sufficiente. Può però rappresentare un inizio, proprio perché essa consiste in un monito che, se non rispettato, potrebbe condurre a provvedimenti più pesanti a carico del genitore ostacolante, compresa la perdita dell’affidamento. Un’altra misura che spesso viene ordinata è il percorso psicoterapeutico per il bambino e altresì per i due genitori. Tuttavia, ordinare ad un adulto un trattamento sanitario non è consentito dalla legge e, dunque, nonostante i giudici talvolta lo facciano, questa misura è destinata all’insuccesso dato che almeno uno dei genitori non rispetterà questa prescrizione. Quanto al bambino, il percorso psicoterapeutico può essere utile, ma non può costituire la sola misura attivata. Si tratta inoltre di un rimedio che richiede un lungo periodo di tempo, durante il quale il minore rimane sotto l’influenza negativa del genitore alienante. Tra i rimedi più decisi ed efficaci, vi è quello dell’affidamento temporaneo del minore al Servizio Sociale o al genitore rifiutato; affidamento accompagnato dalla collocazione, anch’essa temporanea, del bambino presso una struttura protetta. Questa misura ha lo scopo di sottrarre il bambino all’influenza condizionante del genitore, con il quale verranno comunque previsti degli incontri periodici. Non è pertanto una punizione per il genitore alienante, ma un modo per favorire una presa di distanza del figlio dai messaggi e dai comportamenti condizionanti di detto genitore. E proprio per questa ragione, si parla di “stanza di compensazione”. A quanto sopra si accompagna un percorso psicoterapeutico. Essendo una misura forte, essa richiede decisioni coraggiose. Ed è questa la ragione per la quale tale rimedio non viene visto bene da una parte dei giudici. Ci sarà modo di approfondire quello che abbiamo visto oggi con dei video sui singoli rimedi. Cercherò di portarvi dei casi concreti. Spero di esserti stata utile e ricordati di iscriverti al mio canale se ancora non l’hai fatto, seguimi anche sui canali social Facebook e Instagram. Visita il mio sito, troverai il link di seguito, e contattami se hai dei dubbi. A presto, ciao! #RitaRossi #AvvocatoFamiliarista #AlienazioneGenitoriale ****************************************************************** Visita il mio sito https://www.studiolegaleritarossi.it/ Seguimi su Facebook / rossi.avv.rita Seguimi su Instagram / avvritarossi