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Nel video Paolo Pipere, esperto di Diritto dell’Ambiente, direttore scientifico “area rifiuti” di TuttoAmbiente Srl e segretario nazionale AssIEA, analizza le principali novità relative al Modello Unico di Dichiarazione Ambientale (MUD) 2026, il cui nuovo formato è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 5 marzo, ancora una volta con ritardo rispetto all’anno di riferimento dei dati. Questo ritardo continua a creare difficoltà operative per le imprese e i professionisti che devono raccogliere e organizzare i dati sui rifiuti secondo criteri che vengono definiti solo successivamente. Nel video, Paolo Pipere spiega perché questo meccanismo rischia di rendere il MUD uno strumento sempre meno efficace. Vengono inoltre approfonditi: il ruolo del MUD nella comunicazione annuale al Catasto dei rifiuti le informazioni che produttori e operatori devono dichiarare (quantità, destinazioni, trasportatori e impianti) il rapporto tra MUD, ORSO e il Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti (RENTRI) le prospettive future, tra cui l’ipotesi di MUD precompilato. 👉 Scopri il corso "MUD 2026" in live streaming l'8 aprile 2026, un approfondimento utile per comprendere non solo come compilare il MUD, ma anche alcuni aspetti fondamentali della normativa sulla gestione dei rifiuti: https://www.tuttoambiente.it/prodotto...