У нас вы можете посмотреть бесплатно Albertella scrive a Trenord: “Variazioni comunicate con tempistiche inaccettabili” или скачать в максимальном доступном качестве, видео которое было загружено на ютуб. Для загрузки выберите вариант из формы ниже:
Если кнопки скачивания не
загрузились
НАЖМИТЕ ЗДЕСЬ или обновите страницу
Если возникают проблемы со скачиванием видео, пожалуйста напишите в поддержку по адресу внизу
страницы.
Спасибо за использование сервиса ClipSaver.ru
Il Presidente della Provincia del Verbano-Cusio-Ossola e Sindaco di Verbania, Giandomenico Albertella, ha inviato una comunicazione formale ai vertici di Trenord per esprimere la profonda contrarietà rispetto all’ennesima modifica degli orari e ai nuovi disservizi sulla linea ferroviaria del territorio, annunciati con una manciata di ore di anticipo. “Con la presente intendo esprimere, a nome dell’intero territorio provinciale del Verbano-Cusio-Ossola e della Città di Verbania, la più ferma e profonda contrarietà per l’ennesima comunicazione di modifica degli orari e di disservizio sulla nostra linea ferroviaria, annunciata con una manciata di ore di anticipo. Nonostante i tavoli di confronto avviati, gli impegni assunti e le reiterate richieste formulate dalle istituzioni locali, ancora una volta apprendiamo con tempistiche inaccettabili variazioni che incidono pesantemente sulla quotidianità di lavoratori, studenti, famiglie e imprese” scrive Albertella. L’ultimo, l’annuncio degli interventi di manutenzione programmata presso la stazione di Milano Certosa e di Domodossola, con conseguenti variazioni all’orario di alcuni treni. E nel pomeriggio di ieri sono arrivate nuove comunicazioni di variazioni per lavori a Sesto Calende. “E’ del tutto evidente – prosegue Albertella -che lavori programmati non possano tradursi in comunicazioni dell’ultimo momento. La programmazione è, per definizione, tale proprio perché pianificabile con largo anticipo. Informare istituzioni e cittadini a ridosso dell’entrata in vigore delle modifiche rappresenta una mancanza di rispetto verso un territorio che già sconta una condizione di fragilità infrastrutturale e che non può permettersi ulteriori penalizzazioni. Il danno è duplice: da un lato si compromette la regolarità della vita quotidiana della popolazione; dall’altro si mina la credibilità e l’attrattività turistica di un’area che vive anche di visitatori italiani e stranieri, i quali – se non in auto – dipendono in larga parte dall’affidabilità del servizio ferroviario per raggiungerci. L’incertezza e l’instabilità degli orari costituiscono un grave vulnus strategico per l’intero comparto turistico e commerciale”. Albertella aggiunge: “Il territorio e i suoi utenti meritano rispetto. Le istituzioni locali non possono essere messe nella condizione di apprendere e gestire cambiamenti così rilevanti in tempi tanto ristretti, senza alcuna reale possibilità di confronto preventivo o di condivisione di soluzioni alternative efficaci. Vorremmo che venisse garantito un congruo preavviso per ogni futura modifica oraria o interruzione programmata; che fosse ripristinato un confronto strutturato e realmente preventivo con gli enti territoriali; che venissero individuate soluzioni organizzative tali da ridurre al minimo l’impatto sui pendolari (lavoratori e studenti) e sul sistema economico e turistico del VCO. Ne va soprattutto della credibilità di Trenord.” E Albertella ha sottoscritto anche la lettera scritta dal sindaco di Baveno Alessandro Monti al Ministro dei Trasporti Matteo Salvini per richiedere un intervento urgente per la gestione dei lavori ferroviari sulla linea Domodossola / Milano. “Il nostro territorio rischia di subire conseguenze particolarmente gravi: oltre ai pendolari, infatti, l’area è fortemente vocata al turismo e necessita di collegamenti efficienti con Milano e con i principali nodi ferroviari nazionali e internazionali. L’indebolimento del servizio ferroviario e l’assenza di informazioni preventive rischiano di compromettere l’accessibilità della destinazione, con ripercussioni dirette sull’economia locale e sull’intero sistema dell’accoglienza.Per queste ragioni – concludono – chiediamo un Suo intervento urgente affinché venga garantito un coordinamento stabile tra istituzioni, Regione e gestore dell’infrastruttura ferroviaria, affinché siano assicurate comunicazioni preventive e trasparenti ai Comuni e ai cittadini e vengano predisposte soluzioni sostitutive realmente adeguate alle esigenze del territorio.”