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Lo speed test non è l'unico valore che conta in una rete LAN La tua formazione inizia da qui: www.elettrosistemista.it Ecco perché lo speed test in una rete dati non è affatto l’unica cosa che conta! Ciao, io sono Federico. Dal 2010 mi occupo di formazione e consulenza nel mondo delle reti informatiche preparando i miei studenti in appena 30 minuti a settimana. È una situazione che capita spesso: arriva l’operatore XYZ, installa il suo router Wifi e il cliente fa lo speed test e poi protesta perché, a valle del firewall o della nostra rete, la velocità è inferiore. È una obiezione a cui raramente il mio cliente è preparato a rispondere e che deve invece essere argomentata e ragionata con calma. Per prima cosa, va valutato quale upgrade di tecnologia sia stato fatto. Se fino all’altro ieri avevi una ADSL e poi, improvvisamente, ti hanno portato una fibra a 10 Gbps ci può anche stare che la tua rete non sia dimensionata per distribuirla. Per quale ragione avrei dovuto venderti switch e router enormemente sovradimensionati? Mica è possibile prevedere, a distanza di anni, quale sarà l’evoluzione. Ok, magari oggi sarebbero da evitare dispositivi 10/100, sono d’accordo. Però non possiamo nemmeno proporre delle Ferrari quando l’esigenza del cliente è una Panda. Ci sentiremmo dire che siamo cari e ciao ciao… Ma supponiamo che invece la rete sia up to date con la velocità distribuita dall’ISP. Quali insidie potrebbero nascondersi dietro ad un risultato simile? La prima cosa che mi viene da dire è …meno male! Il router operatore non applica nessun controllo né alcuna suddivisione della banda: fai uno speedtest e “butta fuori tutto” quello che ha. Peccato solo che in una rete gestita decentemente la banda vada amministrata. Non si può dare tutto a tutti perché altrimenti funzionerebbe secondo la logica “chi prima arriva meglio alloggia”. In una rete gestita in modo intelligente lo speed test non deve MAI portare al risultato massimo della banda disponibile. E questo al cliente va spiegato. Non ha importanza a che velocità massima può andare un singolo dispositivo. Quello che conta è che molti dispositivi in contemporanea possano lavorare con la banda a loro necessaria per offrire il servizio migliore possibile. Naturalmente possono esserci delle circostanze dove qualcosa non quadra per davvero, ci mancherebbe. Un cablaggio fatto male, uno switch 10/100 dimenticato in qualche derivazione, un dispositivo magari sottodimensionato rispetto al traffico…tutte queste circostanze possono creare dei “colli di bottiglia” tali per cui la velocità della rete ne va a risentire. In quei casi quello che conviene fare è andare a ritroso lungo la rete, dai punti più lontani fino al router, ed eseguire vari speed test per capire dove è collocato questa “strettoia”, per poi rimuoverla. In generale è comunque necessario tenere sempre presente che lo speed test è un valore inutile (tranne per la latenza, di cui ho parlato qui e di cui raramente importa qualcosa a qualcuno). Nessun dispositivo infatti andrà mai a cannone usando tutta la banda ed aggiungerei “per fortuna”. Di questi argomenti e di molti altri parlo all’interno del corso Elettrosistemista, l’unico percorso di formazione che ti guida zero fino alla certificazione Comptia Network+ Scoprilo su www.elettrosistemista.it