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Come devono essere tassati i redditi di lavoratori dipendenti di organizzazioni internazionali? Le modalità di tassazione dei redditi dei dipendenti di ONU, NATO, FAO, Unione Europea e OCSE. Inoltre, gli obblighi legati alla disciplina sul monitoraggio fiscale di attività estere. Lavori per l'ONU, la NATO, l'Unione Europea, la FAO o l'OCSE? Oppure stai valutando un'opportunità di lavoro in questi enti? Allora questo video è fondamentale per te! Ti spiegherò tutto quello che devi sapere su esenzioni fiscali, monitoraggio fiscale e soprattutto gli errori da NON commettere che potrebbero costarti caro. COSA SONO LE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI Le caratteristiche principali sono: Base giuridica internazionale con trattati tra Stati Personalità giuridica distinta dagli Stati membri Finalità specifiche di cooperazione Organi decisionali propri Autonomia funzionale LE REGOLE DI TASSAZIONE La regola generale è l'esenzione fiscale. Ma attenzione, non è automatica! Perché esiste questa esenzione? È semplice: gli Stati versano contributi a queste organizzazioni per il loro funzionamento. Se poi tassassero gli stipendi dei dipendenti, si riapproprierebbero indirettamente di parte dei contributi versati. Non avrebbe senso! L'esenzione può derivare da due situazioni: PRIMA SITUAZIONE: Disciplina interna dell'ente Esempio classico: i funzionari ONU beneficiano della Convenzione sui privilegi e le immunità delle Nazioni Unite. L'esenzione è totale e diretta. SECONDA SITUAZIONE: Accordi di sede Quando lavori in uno Stato diverso da quello di residenza fiscale, entrano in gioco gli "accordi di sede". Questi accordi limitano la sovranità dello Stato ospitante e possono prevedere esenzioni parziali. ATTENZIONE - PUNTO CRITICO: Se lavori come contractor esterno o consulente autonomo, dimenticati l'esenzione! Si applicano le regole normali del lavoro autonomo. IL MONITORAGGIO FISCALE I dipendenti di organizzazioni internazionali sono generalmente esonerati dagli obblighi di monitoraggio fiscale! Questo significa che NON devi dichiarare: Il conto corrente estero dove ricevi lo stipendio Altre attività finanziarie e patrimoniali estere Le condizioni per l'esenzione: Lavorare all'estero in via continuativa per la maggior parte dell'anno Mantenere la residenza fiscale in Italia Rientrare nelle condizioni degli accordi internazionali ATTENZIONE - ECCEZIONE IMPORTANTE: Dal 2013, per IVIE e IVAFE (le imposte patrimoniali su immobili e attività finanziarie estere) potresti comunque dover compilare il quadro RW! PER I FUNZIONARI UE: L'esenzione si estende anche al coniuge (se non lavora) e ai figli a carico. Ricapitoliamo i punti chiave: Non tutte le organizzazioni internazionali danno diritto all'esenzione La qualifica (funzionario vs esperto) è fondamentale Devi gestire autonomamente la tua posizione previdenziale L'esenzione vale solo durante il servizio attivo Le sanzioni per errori sono pesantissime Il mio consiglio? Non improvvisare! La normativa è complessa e gli errori costano caro. Se lavori o stai per lavorare per un'organizzazione internazionale, fatti seguire da un consulente esperto in fiscalità internazionale. Se hai bisogno di una consulenza personalizzata, contattaci a info@fiscomania.com