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Un capodoglio di circa 20 metri è entrato nelle acque del porto di Napoli, bloccando parte del traffico marittimo e costringendo le autorità a riorganizzare le partenze dei traghetti. Alcune corse dirette alle isole sono state dirottate dal Molo Beverello all’Immacolatella/Indomito per ragioni di sicurezza. L’animale, avvistato all’interno del bacino portuale, appare in difficoltà: secondo le prime valutazioni potrebbe essere ferito o fortemente disorientato. Un evento rarissimo, considerato che questi grandi cetacei difficilmente si avvicinano così tanto a un porto commerciale, ancora meno entrando in un’area chiusa e trafficata come quella partenopea. Sul posto, oltre alla Capitaneria di Porto, sono intervenuti anche biologi ed esperti della Stazione Zoologica Anton Dohrn, impegnati nel monitoraggio delle condizioni del cetaceo e nella valutazione delle possibili manovre per favorirne il ritorno in mare aperto. La situazione è definita “delicata”: al momento non sarebbe possibile forzare l’uscita dell’animale dal porto, poiché qualsiasi intervento azzardato potrebbe metterne a rischio la vita. Un esemplare di queste dimensioni, in stato di stress, potrebbe disorientarsi ulteriormente o collidere con le strutture portuali. In casi simili, spiegano gli esperti, è necessario agire con estrema cautela: oltre alla tutela dell’animale, esistono precise responsabilità normative in materia di protezione della fauna marina. Un eventuale decesso dell’esemplare potrebbe aprire anche profili di accertamento delle responsabilità. Il porto di Napoli non registrava un episodio del genere negli ultimi anni. L’attenzione resta altissima: l’obiettivo condiviso è salvare il capodoglio e consentirgli di riprendere la rotta verso il largo, riducendo al minimo i rischi per la navigazione e per il mammifero marino. Intanto, numetrosi cittadini stanno seguendo con apprensione l’evolversi della vicenda, in attesa che questa presenza straordinaria nelle acque partenopee si trasformi in una storia a lieto fine. Di Alessandro Migliaccio #IlMessaggero #napoli