У нас вы можете посмотреть бесплатно NAVE SCIENTIFICA OCEANOGRAFICA: SALIAMO A BORDO DELLA LAURA BASSI или скачать в максимальном доступном качестве, видео которое было загружено на ютуб. Для загрузки выберите вариант из формы ниже:
Если кнопки скачивания не
загрузились
НАЖМИТЕ ЗДЕСЬ или обновите страницу
Если возникают проблемы со скачиванием видео, пожалуйста напишите в поддержку по адресу внизу
страницы.
Спасибо за использование сервиса ClipSaver.ru
Scienza Show NEWS del 13 aprile 2021, ore 14:30. DIRETTA ECCEZIONALE: SALIAMO A BORDO DELLA NAVE ROMPIGHIACCIO OCEANOGRAFICA ITALIANA LAURA BASSI La N/R Laura Bassi, l’unica nave rompighiaccio oceanografica da ricerca italiana, di proprietà dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS, è rientrata dall'ultima missione in Antartide, è ormeggiata a Trieste presso lo stabilimento giuliano di Fincantieri (l’Arsenale Triestino San Marco – ATSM). Qui sarà sottoposta a un importante e delicato lavoro di completamento del suo equipaggiamento scientifico per lo studio e l’esplorazione dell’intero ecosistema marino. Al termine delle operazioni di allestimento, della durata di circa 2 mesi, la Bassi sarà impegnata nella sua prima campagna scientifica in Artico. Scienza Show oggi 13 aprile 2021 "salirà" a bordo della nave per una visita in diretta live che effettuerà grazie alla guida e alla collaborazione di Franco COREN, direttore del Centro Gestione Infrastrutture Navali dell’Ogs, e della ricercatrice Laura DE SANTIS. La N/R Laura Bassi verrà equipaggiata con un complesso di nuove strumentazioni che la renderanno ancora più performante nelle campagne scientifiche e di conseguenza più attrattiva per il sistema della ricerca nazionale e internazionale. Nel dettaglio, si prevede l’installazione di due nuovi sistemi di mappatura tridimensionale del fondale marino, degli ecoscandagli scientifici con cui poter “mappare” banchi di pesce fino a profondità abissali e di innovativi sistemi che permettono di “vedere” all’interno della terra per oltre 3.000 metri. Verranno inoltre installati sistemi di campionamento e carotaggio del fondo marino e strumenti che misurano le correnti in profondità mentre la nave è in navigazione. L’operazione è possibile grazie a contributi afferenti al Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA) e allo stesso Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS, che per questo ha ricevuto un finanziamento specifico dal Ministero.