У нас вы можете посмотреть бесплатно Ep. 017 - Tatuatori di parole, topi franchisti, braccianti islandesi e padre tempo scultore. или скачать в максимальном доступном качестве, видео которое было загружено на ютуб. Для загрузки выберите вариант из формы ниже:
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In questo nuovo episodio i nostri podcaster ci raccontano cosa hanno letto nel mese appena trascorso. Le letture di febbraio si sono rivelate una miniera di scoperte grazie soprattutto ad alcuni preziosi consigli degli spettatori che ce li hanno segnalati nei commenti. Claudia recupera Autobiogrammatica di Tommaso Giartosio, un lavoro a metà tra autobiografia e riflessione linguistica su come le parole ci si tatuano addosso per tutta la vita. Ci immerge poi nel mondo delle balene con Leviatano di Philippe Hoare, un saggio divulgativo-narrativo di straordinaria piacevolezza che attraversa la storia di questi straordinari animali marini, dalla loro dimensione mitica e ancestrale fino alla lotta contro l’estinzione. Mattia ci trasporta nella Spagna franchista in una storia cupa e depravata fatta di ricercatori, topi cancerogeni, degrado e distacco borghese. Tempo di silenzio di Luis Martín-Santos si rivela essere uno spaccato della dittatura spagnola ingiustamente finito fuori catalogo. Emma prosegue la sua ricerca incentrata sul tempo come scultore recuperando la saggistica di Marguerite Yourcenar raccolta in Il tempo, grande scultore. Si scatena quindi il dibattito: se il tempo può trasfigurare l’opera d’arte, è il solo a definire i classici? Ha l’uomo il diritto di trasfigurare un’opera precedentemente creata da un altro artista? Scopre poi la bravura di Roberto Bolaño nella forma del romanzo breve con Stella distante. La poesia di Carlos Wieder durante la dittatura di Pinochet induce a riflettere su come il male non solo possa generare arte, ma anche appropriarsene. Cristian prende la valigia e se ne va in Islanda. Prima nella rude brughiera islandese con un classico, Gente indipendente di Halldór Laxness, un’epopea rurale in cui conosce la figura mitica del bracciante Bjartur, che come una roccia lotterà per la sua indipendenza fino alle estreme conseguenze. Ma è vera indipendenza o un’altra forma di schiavitù? Poi si reca ai piedi del vulcano Katla con Jón di Ófeigur Sigurðsson, dove un prete traduttore, nel centro della catastrofe vulcanica, si improvvisa avventuriero e medico del pronto soccorso. Ma le missive che invia alla moglie celano un terribile segreto. E voi, cosa avete letto? Fatecelo sapere nei commenti! 0:00 Introduzione e riflessioni sui video precedenti 1:57 Autobiogrammatica di Tommaso Giartosio: lingua, famiglia e memoria 28:42 Tempo di silenzio di Luis Martin Santos: la Spagna franchista e la scienza 47:54 Il tempo grande scultore di Marguerite Yourcenar: arte e trasformazione 54:02 Dibattito sui classici: come il tempo seleziona le opere universali 1:09:23 Gente indipendente di Halldór Laxness: l'Islanda rurale e l'indipendenza 1:31:14 Leviatano o la balena di Philip Hoare: tra biologia e letteratura 1:44:21 Stella distante di Roberto Bolaño: il legame tra estetica e violenza 1:53:53 Jon di Ófeigur Sigurðsson: sopravvivenza e catastrofi naturali 2:06:13 Conclusioni e saluti finali --------------------------------------------------------- CONTATTI E SOCIAL X: @notmycupofread Ig: @notmycupofread ✉️: notmycupofread@gmail.com