У нас вы можете посмотреть бесплатно Zuppi in visita pastorale a Casalecchio или скачать в максимальном доступном качестве, видео которое было загружено на ютуб. Для загрузки выберите вариант из формы ниже:
Если кнопки скачивания не
загрузились
НАЖМИТЕ ЗДЕСЬ или обновите страницу
Если возникают проблемы со скачиванием видео, пожалуйста напишите в поддержку по адресу внизу
страницы.
Спасибо за использование сервиса ClipSaver.ru
12PORTE - 12 marzo 2026: È l’inizio del corridoio naturale che unisce Bologna alla Toscana, il punto di confluenza tra la pianura e l’Appennino, tra il colle di San Luca da una parte e quello dell’eremo di Tizzano dall’altra. Casalecchio di Reno ha ricevuto la visita pastorale del Cardinale Zuppi. Il territorio, così come il nome della città, è segnato dal fiume Reno con le imponenti opere idrauliche: oltre al ponte millenario, l’acquedotto romano nel sottosuolo che fin dal primo secolo convoglia le acque del Setta in un tunnel di 18 chilometri e la chiusa del Reno realizzata nel XII secolo che devia il percorso del fiume nel canale che attraversa Bologna. Casalecchio è attraversato dalle principali direttrici di comunicazione: il principale snodo autostradale bolognese, la tangenziale, l’asse attrezzato, la Porrettana verso Pistoia e Firenze, e la Bazzanese verso la valle del Samoggia. Questo incontro straordinario tra manufatti umani ed elementi naturali caratterizza questa cittadina che è molto più di una periferia di Bologna. Una comunità con la sua storia e la sua identità, il cui volto è segnato profondamente dai danni della seconda guerra e dalla forte espansione edilizia a partire dagli anni ’70, che oggi ha praticamente inglobato al capoluogo le frazioni, con oltre 35000 abitanti. La memoria collettiva è profondamente segnata dal disastro aereo del 6 dicembre 1990 quando un aereo militare precipitò sull’Istituto Salvemini causando morti e feriti. Oggi Casalecchio è soprattutto una città di servizi e residenziale, strettamente integrata con il sistema economico di Bologna, raggiungibile in pochi minuti con la ferrovia suburbana, autobus e grandi arterie stradali. Casalecchio mantiene una forte socialità testimoniata dalle numerose associazioni sportive e di volontariato, dal teatro comunale, biblioteche e centri culturali e dall’Unipol Arena, sede di grandi manifestazioni sportive e di spettacolo. A Casalecchio ebbe origine nel medioevo la congregazione dei Canonici renani, oggi chiamati lateranensi, sacerdoti con vita comune sotto la regola di sant’Agostino, che poi si trasferirono a San Salvatore in città. Le parrocchie più antiche: ai Bregoli, sotto il colle di San Luca, San Martino che è patrono della città e Ceretolo sulla Bazzanese, preceduta da Santa Lucia, sorta negli anni ’80. In centro la chiesa lercariana San Giovanni Battista che attualmente è il fulcro strategico della zona, poi nelle nuove zone residenziali Cristo Risorto e sulla Porrettana, San Biagio consacrate nel 2007. Aspetta tempi migliori per un restauro radicale l’eremo di Tizzano, di origine camaldolese, purtroppo danneggiato dal terremoto e dai movimenti franosi della collina. Casalecchio è anche un importante nodo scolastico con la presenza di due istituti il liceo scientifico Leonardo Da Vinci e l’istituto tecnico Salvemini con indirizzo commerciale, l’istituto alberghiero Veronelli che accolgono complessivamente circa 3500 studenti. Negli ultimi decenni si è sviluppata anche una forte vocazione commerciale e terziaria, con grandi magazzini che attirano visitatori da tutta l’area metropolitana. Rimane una presenza di piccola e media impresa, soprattutto nella zona industriale, mentre l’economia locale è sempre più orientata verso servizi, ristorazione, sport e tempo libero. Il Parco Talon, o parco della Chiusa, è un’area verde di oltre 100 ettari tra boschi, prati e sentieri ai piedi delle colline è uno dei luoghi più frequentati della cintura bolognese: spazio per sport, passeggiate e iniziative culturali, ma anche luogo simbolico dove natura, storia e opere idrauliche si incontrano.