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@donnechevengonodamarte Alessandra e Simonetta vi parleranno dal pianeta Marte, che non stanno colonizzando, ma che offre loro il giusto scenario per ripartire dai sogni di un'umanità che si è perduta. Questa Passeggiata Marziana è con: Guido Iazzetta La Sibilla è una rivista bimestrale di enigmistica classica fondata a Napoli nel 1975 da Guido Iazzetta. Dopo 50 anni Guido continua a dirigerla, coadiuvato da Duke, Edgar, L’Incas, Malia, Pipino il Breve e Pratolina. I lettori e i collaboratori della rivista si ritrovano ogni anno per un convegno (Festa della Sibilla) che si tiene in diversi luoghi italiani. Generazioni di Italiani si sono passati la fiaccola della ludolinguistica: da Leopardi (SILVIA, rimembri ancor il tempo…/ il limitare di gioventù SALIVI? Gioco sull’anagramma del nome) a Umberto Eco, ma anche Roberto Vecchioni, Francesco Guccini, Giorgio Gaber, Paolo Conte. Quest’ultimo ha raccontato la sua passione al pubblico del Piccolo Teatro Strehler di Milano, assieme al fondatore della rivista La Sibilla, Guido Iazzetta, in una serata della rassegna Milano per Gaber (anch’egli, in vita, appassionato di rebus e indovinelli). Conte non ha mai nascosto il suo amore per le parole crociate più famose d’Italia, che cita nella canzone Sotto le stelle del jazz (Nel tempo fatto di attimi/ e settimane enigmistiche…). Sul palco, in quell’occasione, il pianista astigiano cita la sua descrizione del FALSARIO, pubblicata proprio sulla Sibilla: il falsario, infatti, «similare soldo fa», frase che non solo contiene tutte le sette note, ma pure in intervalli di quarta (SI do re MI fa sol LA si do RE etc.). I GIOCHI ======= I MARZIANI NON ARRIVANO Ci fu il momento in cui la gente vedeva stelle fulminee saettare in un cielo livido e lumi imprendibili scendere dal trascendente “mondo rosso”. Forse era il giorno temuto del castigo apocalittico; o forse la ragione era ancora più lontana. Extraterrestri dal colore verde cangiante, aspettavamo di vedervi spuntare e calare su di noi in un turbinoso sibilare di cielo, per portare a noi i frutti di una maturità superiore, e poi risalire più alti nell'azzurro sconfinato che è la vostra patria. Noi ci siamo illusi per voi, misteriose figure dello spazio: orizzonti di pace erano le vostre promesse aeree. E forse un disco infuocato ha davvero sfiorato la Terra: ci avreste così liberati dalla schiavitù che ci prostra su questa distesa arida e bruciata. Invece, scialbe immagini, svaniste e noi ogni giorno torniamo ad alimentare immutabili le nostre calde speranze per questa terra ottenebrata, a scrutare incogniti in questa umanità chiusa e malata. Nell'era della Luna, impallidiscono quei ricordi accesi: in un declino di fuoco, ci annulleremo da soli. (di Piero Bartezzaghi) SOLUZIONE: Questo gioco dell'enigmistica classica è denominato “Lucchetto”. Si tratta di quattro piccoli enigmi uniti da questo schema: Ira/rami/miraggi = i raggi. Eliminando “ra/ra” e “mi/mi”, resta “I raggi”. “Ira” è la soluzione della prima parte; “rami” è la soluzione della seconda parte; “miraggi” della terza e “i raggi” della quarta e ultima. _ _ _ _ _ _ _ _ _ LUNA 1969 Sul volto tradizionale s’avverte ormai un’immagine falsata: qualcosa d’antico, di radicato in noi, si è perduto per sempre. Un sorriso freddo distaccato s’affaccia lassù da quando tecnici dello Spazio hanno fissato nella polvere – stucchevole montatura – la famosa impronta, imboccando un deserto senza vita su cui avrebbero alzato, nel raggio degli ultimi Soli, la loro realtà meccanica. Tutto qui nell’era delle capsule il vantaggio dell’Uomo sulla Natura sconfitta; ma la notte porterà a coloro che l’hanno voluta il vuoto amaro di questa rinuncia: un castello d’avorio finito in un bicchiere d’acqua. (di Bruno Ingenetti) SOLUZIONE: La dentiera (spiegato nel video) _ _ _ _ _ _ QUALCHE NOZIONE dal sito: Conoscete la barzelletta: «Cos’è un fattore di potenza? Un contadino della Basilicata»? E’ una frase BISENSO. Ogni parola ha due significati (‘fattore’ come ‘termine della moltiplicazione’ e ‘contadino’ come agricoltore, ‘potenza’ come l’operazione matematica o come il capoluogo lucano), e forma con l’altra una frase, anch’essa con due significati. Il BIFRONTE è formato da una parola che, letta al contrario, genera una parla con significato diverso (Es: acetone=enoteca), a differenza del palindromo in cui la parola resta uguale. Si possono formare anche frasi: “è Roma dotta” = “atto d’amore”. Chi è Guido Iazzetta: https://it.wikipedia.org/wiki/Guido_I... La SIBILLA su: web http://www.lasibilla.net/la-rivista/ Facebook / 105274300569 Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Sibilla Youtube / @la_sibilla_enigmistica Piccole CHICCHE ============== GIACOMO LEOPARDI“A morte la minestra”: https://www.filastrocche.it/contenuti... LE CANZONI ORIGINALI DEL DOTT. TIBIA: http://www.lasibilla.net/musica-del-d...